Mette una certa inquietudine il dibattito che si sta aprendo in questi giorni in molte Nazioni sulla obbligatorietà o meno della vaccinazione contro il Coronavirus. Ancora non c’è un vaccino per difendersi dal COVID-19 è già si discute se vaccinare tutti! 

Per il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. “Visti i danni che ha creato il virus – ha detto – non ho dubbi sul fatto che un vaccino del genere debba essere obbligatorio“. “Una volta che saranno garantite efficacia e sicurezza del vaccino – ha aggiunto – dovremmo avere una copertura tale per non far più contagiare nessuno”.

Di parere opposto Walter Ricciardi, componente Oms e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. “Non ci sarà bisogno di introdurre l’obbligo per il vaccino contro il Coronavirus – ribatte – perchè la gente ha sperimentato cosa significa avere paura di una malattia“.

A sentire questi scambi, sembra di tornare alla recente polemica sui vaccini e su quella fastidiosa sordità di chi sta ai vertici nel non voler comprendere che molte persone, e intendo tutti quelli che ancora in questo Paese sono attenti e desiderosi di utilizzare “vaccini puliti” per evitare le tante sorprese a cui ci ha abituato certa classe dirigente.

 

Scandali Glaxo (Il produttore più importante al mondo di vaccini)

Perché dovremmo in maniera precauzionale manifestare sani dubbi?

Ricordiamo che sono molte le denunce per frode che le aziende farmaceutiche hanno raccolto lungo il loro percorso produttivo. Per citarne alcuni, quelli più clamorosi, nel 2004 La GlaxoSmithKline ha accettato di patteggiare la condanna per frode ai consumatori pagando 2.5 miliardi di dollari; per un farmaco che a quel tempo aveva un ricavato di vendita annuale di 2.7 miliardi di dollari.

  • Nel Marzo 2008 l’Agenzia di Regolazione per i Medicinali e i Prodotti per la Salute statunitense ha concluso che la GlaxoSmithKline avrebbe dovuto avvertire i consumatori dei possibili effetti collaterali della Paroxetina molto prima di quanto abbia effettivamente fatto.
  • Nell’ottobre 2010 Il dipartimento di Giustizia statunitense ha annunciato che la GlaxoSmithKline pagherà 150 milioni di dollari di multa (più 600 milioni di risarcimenti civili). Al quel tempo esso corrispondeva alla più grande cifra mai pagata come multa da parte di un produttore di farmaci adulterati.
  • Nel Luglio del 2012 La GlaxoSmithKline è stata condannata per il più grande caso di frode sanitaria negli Stati Uniti. In seguito a questo ha accettato di pagare un risarcimento di 3 miliardi di dollari, il quale costituisce il più grande risarcimento pagato da una casa farmaceutica.

Non a caso parliamo della Glaxo poiché è il maggior produttore di vaccini al mondo. 

I casi sono molti… qui è possibile farsi un’idea.

Quando le aziende farmaceutiche ci parlano di vaccini, di farmaci e di salute pubblica sembra un po’ come se qualcuno di noi, con una pessima reputazione creditizia si presentasse in una banca per chiedere denaro… 

Affidereste la vostra salute (uno dei bene più preziosi che abbiamo) in mano ad aziende che hanno messo invece il profitto al vertice dei loro obiettivi?

Con questo non vogliamo assolutamente dire che i vaccini non servono anzi, grazie ad essi malattie importanti e pericolose sono state debellate. Ma pretendere vaccini “puliti” è un diritto sacrosanto di ciascuno.

 

Quali effetti potrebbe produrre la paura da Coronavirus?

La situazione che stiamo vivendo ci porta dritto nel cuore di un nuovo ed imminente programma di vaccinazione di massa che si sta profilando all’orizzonte, ma stavolta ci arriveremo stanchi, impauriti e terrorizzati da mesi di Pandemia e da un certo martellamento mediatico che sembra contare sadicamente solo morti.

Una serie di condizioni che determineranno con molte probabilità un abbassamento della soglia di attenzione da parte delle popolazioni colpite.

Ma se leggiamo i dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità in Italia non possiamo non manifestare una serie di legittime perplessità. Ad essere nettamente colpita dal COVID-19 è stata infatti la fetta di popolazione sopra i 60 anni con almeno una patologia importante correlata.

Al 16 aprile i decessi al di sotto dei 50 anni sono stati 227 di 19.996 (1,1%). In particolare, 49 di questi avevano meno di 40 (34 uomini e 15 donne con età compresa tra i 5 e i 39 anni). Di 6 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche, gli altri 35 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 8 non avevano diagnosticate patologie di rilievo. (Punto 9 del report dell’Istituto Superiore di Sanità disponibile online).

Forse sarebbe più opportuno valutare l’obbligatorietà vaccinale per tutti coloro che hanno superato una soglia anagrafica che li espone a maggiori rischi, tutti coloro che hanno almeno una patologia conclamata e gli immunodepressi di qualunque età. Tutto il resto della popolazione potrebbe essere lasciata libera di scegliere o meno di vaccinarsi.

 

Un dibattito aperto negli Stati Uniti

Che tra il Presidente americano Donal Trump ed il consulente scientifico della Casa Bianca Anthony Fauci non scorra buon sangue è evidente ormai a tutti, ma quello che poco si conosce è invece la profonda frattura fra la comunità scientifica e quella governativa in merito alle strategie di contrasto da adottare contro i Coronavirus.

Gli americani sembrano decisi a voler uscire quanto prima dal lockdown nonostante siano il Paese più colpito al mondo. Come mai? Semplice negligenza oppure un preciso indirizzo politico?

Con le elezioni presidenziali alle porte Trump sa molto bene che questo virus potrebbe essere un perfetto assist per il suo avversario. Il rischio di essere imbrigliato dentro al vuoto creato dalla Pandemia è molto concreto e nessuno vuole restarci.

 

Il Dr. Shiva

Il dissenso maggiore in questo momento negli States è rappresentato dal Dr. Shiva, creatore della email e plurilaureato al M.I.T. (4 lauree).

Il Dr. Shiva ha scritto una lettera accorata al Presidente Trump dove spiega le sue retrosie nei confronti di una nazione, trincerata in casa ad aspettare che il virus faccia il suo corso, e pronta ad iniettarsi l’ennesima soluzione in vena anziché combattere così come la natura dimostra ogni giorno, pensando a rinforzare le difese dell’organismo con uno stile di vita autenticamente sano e nuovo.

Shiva è convinto che la dipendenza dai farmaci ormai ci ha letteralmente chiuso le prospettive. Non vediamo altra soluzione che un vaccino per ogni cosa. Le stesse aziende farmaceutiche si sono concentrate negli ultimi anni, soprattutto con la crisi dei farmaci dovuta alla spietata concorrenza e alla liberalizzazione di quelli comuni, nella produzione di vaccini. Questi ultimi rappresentano degli investimenti a bassissimo rischio, con garanzie legali molto vantaggiose, e altissimi profitti.

Molti multimiliardari, come Bill Gates o Mark Zuckenberg, attraverso fondazioni benefiche, sono stati i finanziatori, di studi e ricerche che in maniera profetica hanno anticipato la triste realtà dei nostri giorni. Paladini dei programmi vaccinali di massa lanciati dall’OMS di cui peraltro l’Italia è stata capofila fino a tutto il 2019.

 

Conclusioni

Ci piace concludere questa riflessione inserendo il link della pagina dell’ISS dove sono riportate tutte le fake news nei confronti dei vaccini. Fare una corretta informazione bipartisan è un dovere professionale ma soprattuto morale. 

Crediamo fermamente che il lettore sia in grado di fermarsi, riflettere e ponderare la giusta decisione, ammesso che siamo veramente liberi!

Recenti osservazioni sperimentali, infatti, sembrano suggerire che noi acquisiamo consapevolezza delle nostre intenzioni di agire solo dopo che il comando cerebrale del movimento è già partito. Parrebbe, dunque, che le nostre scelte possano essere previste da un osservatore esterno prima che noi le compiamo.

Massima Attenzione!!!