È notizia di pochissimi giorni fa’ che il protocollo per la ripartenza ufficiale della Lega Calcio di Serie A è stato finalmente accettato.

Le linee guida stilate dal Comitato tecnico Scientifico sono state infatti ufficialmente approvate dalla Federazione. Anche se va precisato che queste potranno subire delle modificazioni a seconda delle indicazioni sanitarie del momento.

Serie A, il protocollo per la ripartenza: arrivo allo stadio

Lo stadio in cui si disputeranno gli incontri di calcio sarà accessibile soltanto a un numero massimo di trecento persone. Questo inoltre verrà suddiviso in tre zone.

La zona tecnico-sportiva, quella dedicata alla tribuna stampa e la zona parcheggi. È compito dei club di calcio, fare in modo che il personale autorizzato sia ridotto al minor numero di persone possibile.

La società ospite può inoltre portare con sé in trasferta fino a un massimo di sessanta persone.

Il numero massimo di persone può subire variazioni nel corso del tempo. Queste però devono essere espressamente approvate dalle autorità di competenza preposte. Infine, all’interno di ciascuno zona dello stadio, non si potrà superare la presenza contemporanea di 130 unità. 

Seria A: controllo della temperatura all’ingresso degli stadi

Ogni squadra che si mette in viaggio per raggiungere il luogo dell’incontro dovrà cercare di utilizzare più mezzi di trasporto possibili. Inoltre arbitri, squadra ospite e squadra ospitante, dovranno arrivare allo stadio in orari differenti. 

Una volta arrivati sul luogo, i calciatori e il personale devono recarsi negli spogliatoi utilizzando lungo il tragitto i dispositivi di protezione.

Inoltre, il personale che non appartiene al gruppo squadra, dovrà sottoporsi al controllo della temperatura una volta arrivato. Nel caso in cui a una persona sia rilevata una temperatura superiore ai 37,5 gradi, questa dovrà necessariamente fare ritorno al proprio domicilio e seguire le indicazioni fornite dai medici. Inoltre, arrivati all’ingresso, si dovrà esporre un’autocertificazione che attesti di non avere sintomi riconducibili al Covid-19. 

Protocollo di protezione, trasferte: norme da seguire in Hotel

Il comitato Tecnico Scientifico consiglia espressamente a tutte le squadre di utilizzare per spostarsi mezzi e bus privati.

Inoltre, ritiene anche preferibile che i club suddividano i calciatori su due mezzi, che partano senza effettuare soste lungo il viaggio. 

Una volta che i calciatore e il personale arrivano in Hotel, la prima raccomandazione che devono seguire è quella di utilizzare sempre le scale al posto dell’ascensore. Nelle sedi del ritiro vige inoltre l’obbligo per tutti di indossare le mascherine sanitarie.

Tutte il personale che lavorerà nella struttura che ospita la squadra è obbligato a presentare delle autocertificazioni in cui si attesta di non avere sintomi riconducibili al coronavirus. L’hotel deve inoltre munirsi di un accesso dedicato esclusivamente ai calciatori e allo staff. Su ogni piano, deve esserci un dipendente che impedisca l’ingresso ad estranei. Questi inoltre, deve distribuire il cibo agli ospiti evitando qualsiasi tipo di assembramento. 

Il protocollo prevede poi degli spogliatoi differenti per titolari e riserve. 

Ai calciatori è vietato toccare le maniglie e devono obbligatoriamente tenere le porte aperte. 

Per quanto riguarda gli spogliatoi degli arbitri, a questi, una volta sanificati, avranno diritto di accedere soltanto gli arbitri designati. nessuna ripresa televisiva viene autorizzata in questi luoghi. Ai calciatori è inoltre raccomandato l’utilizzo di docce singole, e laddove sia possibile, il consiglio è quello di lavarsi direttamente a casa. 

Serie A: ingresso in campo e panchine

Sono previsti degli ingressi separati per accedere al campo da gioco. Una volta entrati le squadra non potranno stringersi la mano ma schierarsi a distanza di sicurezza. Al momento dell’ingresso in campo non è più consentita la presenza di bambini e fotografi. Anche le tradizionali cerimonie pre-gara sono annullate. 

Per quanto riguarda le panchine, le riserve della squadra dovranno mantenere una distanza di sicurezza. Per fare questo, i giocatori devono sedersi mantenendo un posto vuoto l’uno dall’altro. Sono inoltre ammesse soltanto bottiglie da bere non condivise con il gruppo. 

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Una volta iniziata la partita, i calciatori sono tenuti a rispettare una distanza di sicurezza dall’arbitro di almeno un metro e mezzo. 

Le tradizionali interviste dei media a fine partita sono annullate, e i giornalisti potranno fare delle domande a fine partita solamente in modalità da remoto.