Dopo mesi di trattative molto intensi, alla fine i vertici di Unicredit sono riusciti a completare i lavori sulla costituzione del nuovo Cda.

Nella giornata di oggi 4 Marzo 2021 infatti, il consiglio di amministrazione dell’istituto di credito ha presentato la lista inerente al rinnovo dei membri del board. Un passaggio che verrà completato ufficialmente nella data del prossimo 15 Aprile. Nella lista di nomi presentato, spicca quello dell’ex ministro dell’economia Pier Carlo Padoan.

L’uomo è stato proposto in qualità di presidente per affiancare il Ceo Andrea Orcel.

Unicredit ha chiarito che la rosa di nomi presentata per il nuovo consiglio di amministrazione è stata redatta seguendo scrupolosamente la normativa europea in merito. 

Nuovo Cda, la lista dei nomi per il nuovo Board

L’istituto ha precisato inoltre che i nomi selezionati garantiscono il giusto mix tra esperienza e competenze per poter sviluppare le principali aree di business e guardare al futuro con la massima tranquillità.

Alcuni dei nomi che, nelle intenzioni di Unicredit, andranno a rinnovare il cda sono i seguenti: Pier Carlo Padoan (presidente), Andrea Orcel (ceo), l’attuale vice presidente Lamberto Andreotti, Elena Carletti, Jayne-Anne Gadhia, Jeffrey Hedberg, Beatriz Lara Bartolomé, Luca Molinari (in quota Aabar), Maria Pierdicchi, Renate Wagner e Alexander Wolfgring.  

Un nuovo bonus per i dipendenti: si chiama Vap

La scorsa settimana Unicredit si è resa protagonista di una trattativa con i sindacati che finalmente è arrivata alla sua conclusione. L’istituto di credito ha infatti siglato un accordo secondo il quale a breve i dipendenti riceveranno un premio relativo allo scorso anno.

Questo bonus è chiamato Vap, valore aggiunto per dipendente, e il lavoratore avrà anche la possibilità di scegliere la modalità di erogazione. Il premio infatti, del valore complessivo di mille euro, potrà essere disposto sia sotto forma di welfare aziendale o, in alternativa, erogato direttamente in contanti insieme a una polizza per cure dentarie. 

La lista del nuovo Cda è stato il risultato di una trattativa durata oltre tre mesi

Stefano Cefaloni, coordinatore Fabi del gruppo, lo ha definito “un risultato di grande rilevanza in un contesto assai complesso e critico per il sistema Paese, per il sistema bancario e per Unicredit”. Dello stesso avviso, anche il segretario nazionale della First Cisl Pierpaolo Merlini, che ha parlato di “un risultato molto importante giunto al termine di una trattativa complessa e di un anno fortemente segnato dalla pandemia, che ha visto in prima fila i lavoratori del settore bancario”

L’accordo raggiunto con i sindacati

Ma non è stata la sola intesa raggiunta dai sindacati con Unicredit. L’istituto ha anche dato il suo benestare a due accordi altrettanto importanti. Il primo riguarda il rifinanziamento della banca del tempo. Verranno infatti concessi due giorni aggiuntivi di permesso retribuito a tutti i dipendenti genitori con figli a carico in un’età compresa tra 0 e 14 anni.

Una misura indispensabile in tempo di pandemia, con centinaia di ragazzi che non posso ancora riprendere la didattica in presenza. Il secondo accordo concerne invece l’impegno dell’azienda a riconoscere un contributo aggiuntivo al Fondo pensione di gruppo.

Questo, scatterà a partire dal primo giorno in cui il dipendente viene assunto. 

Leggi anche: Danone, Faber resta presidente ma il suo ciclo si chiude: si cerca un nuovo Ad

Con un comunicato ufficiale, il gruppo bancario ha commentato l’intesa con i sindacati appena raggiunta: “Pur avendo presente l’anno difficile, è stato deciso di dare un ulteriore segno tangibile di attenzione e di ringraziamento ai nostri dipendenti per l’impegno profuso, che ha garantito la continuità del servizio ai nostri clienti”.