Tutti seduti, è arrivato il momento di osservare la spettacolare ascesa della “Tecnofinanza” o meglio conosciuta come FinTech. Mentre tutti gli occhi sono puntati sul Bitcoin, protagonista di un rally senza precedenti, in mezzo a questa frenesia da moneta virtuale, stiamo perdendo di vista il fatto che la storia più sensazionale dell’era Covid-19 la sta scrivendo la finanza tecnologica, o fintech.

 

Che cos’è la Fintech

Con il termine tecnofinanza si indica generalmente qualsiasi innovazione tecnologica nei servizi finanziari. Gli operatori del settore sviluppano nuove tecnologie per rivoluzionare il mondo dei mercati finanziari, delle banche tradizionali e delle assicurazioni (Insurtech).

 

Il ruolo delle Start Up

Con il termine tecnofinanza si indica generalmente qualsiasi innovazione tecnologica nei servizi finanziari. Gli operatori del settore sviluppano nuove tecnologie per rivoluzionare il mondo dei mercati finanziari, delle banche tradizionali e delle assicurazioni (Insurtech).

I soggetti maggiormente coinvolti in questo processo sono ovviamente le start-up, ma anche i più famosi istituti bancari (pensiamo a HSBC, Credit Suisse, Unicredit ecc… sono artefici di questa trasformazione e stanno investendo nello sviluppo interno o nell’acquisizione di progetti fintech. Questi utilizzano la tecnologia alla portata di tutti, come ad esempio le app, ma anche software più complessi che comprendono l’utilizzo dell’intelligenza artificiale o dei big data.

Applicazioni di mobile payment (es. PayPal, Apple Pay, Satispay), criptovalute (Bitcoin, Ripple, Ethereum…), blockchain, crowdfunding, open API, chatbot, robo-advisor… questi termini, ormai entrati a far parte del vocabolario comune, finiscono nel calderone del fintech.

 

Il futuro della finanza

Il futuro della finanza ha un DNA digital. Ad attestarlo, più di questa guida, è il cambiamento che sta investendo il mondo dei servizi bancari, finanziari e assicurativi in questi ultimi anni. Le tecnologie digitali invadono il mondo Finance in maniera impattante quanto inevitabile, tanto che è impossibile non parlare di Fintech. 

Quello del Fintech è un mondo che non si limita al solo ambito bancario, ma si compone di diversi attori e protagonisti. Competizione allargata, open banking, API, startup, roboadvisor, automatizzazione dei processi, tutti tasselli di un mosaico ricco quanto variegato, che saranno analizzati nel corso della guida. Per esplorare l’universo della Tecnofinanza è bene partire da qualche definizione. Innanzitutto, cosa significa Fintech?

 

L’innovazione “che distruba”

L’innovazione “che disturba” (disruptive innovation, in inglese) fa riferimento a quella tecnologia o innovazione che porta alla creazione di prodotti e servizi che generano una rottura improvvisa per competere contro una tecnologia dominante, alla ricerca di un progressivo consolidamento in un dato mercato.

Si parla di una simile innovazione ogni qualvolta che le nuove tecnologie alterano la maniera in cui operano i mercati. Sebbene non sia esclusivamente un termine legato al fintech, è spesso usato per descrivere i servizi finanziari in cui gli sviluppi tecnologici spingono le istituzioni finanziarie a ripensare il proprio approccio all’industria.

 

Il regtech

Il controllo e la regolamentazione dei mercati finanziari (o regtech) fa riferimento alla tecnologia che aiuta le aziende ad operare nell’industria dei servizi finanziari senza perdere di vista le leggi che li regolano. 

Con l’arrivo della MiFID II sono nate numerose start-up specializzate nel regtech per aiutare le società finanziarie ad allinearsi alla nuova normativa.

Tra le priorità principali di regtech troviamo l’automazione e la digitalizzazione della normativa antiriciclaggio e i processi del Know Your Customer (KYC), che identificano e verificano l’identità dei clienti delle società finanziarie per prevenire la compartecipazioni a truffe e frodi.

 

L’insurtech

L’insurtech è un sottoinsieme del fintech che si riferisce all’uso della tecnologia per semplificare e migliorare l’efficienza del settore assicurativo.Un report di Capgemini e della European Financial Management & Marketing Association (Efma) sottolinea come le assicurazioni tradizionali stiano affrontando una crescente pressione concorrenziale a causa della nascita di una serie di start-up specializzate nell’insurtech.

 

Le ICO

Una offerta iniziale di moneta (ICO) è una misura di finanziamento per start-up che usano la blockchain e comprende la vendita di unità di criptovaluta emessa dalla start-up in cambio di denaro reale.

Le ICO sono simili alle offerte pubbliche iniziali (IPO), dove le azioni di un’azienda sono vendute agli investitori per la prima volta. Ma le ICO fanno riferimento ai sostenitori di un progetto anziché agli investitori, rendendo l’investimento più simile ad un esperimento di crowdfunding.