Sorare, start up dedicata al gioco del fantacalcio, è stata ufficialmente acquistata da Benchmark e Accel.

Si tratta di due società tecnologiche molto importanti, al pari di Twitter o Spotify. Un’operazione che permette a Sorare di acquisire una prospettiva internazionale. Anche perché questa acquisizione porterò a un finanziamento complessivo del progetto di circa quaranta milioni di euro.

Sorare è una società fondata nel 2018 che in pochissimo tempo,  è riuscita a imporsi in più di centoventi paesi nel mondo. 

Sorare, la crescita della start up negli ultimi due anni è impressionante

E bene precisare che l’azienda non si occupa di creare la competizione virtuale. Si occupa invece di fornire l’infrastruttura su cui giocare utilizzando la tecnologia Blockchain.  La sua crescita in questi due anni è stata semplicemente impressionante. Basti solo pensare che rispetto allo scorso anno, i ricavi per l’azienda sono cresciuti di oltre il cinquanta per cento. Per fare un esempio, le carte digitali dei calciatori, oggetto di frequenti scambi e aggiornamenti, sono passate da un valore di 50 mila euro lo scorso anno, ai 3,5 milioni nel mese di gennaio 2021.

Numeri che testimoniano come ci troviamo di fronte ad un’impresa solida e dalle grandi prospettive future. E d’altronde è stato questo il motivo che ha portato tantissimi finanziatori a credere con forza in questo progetto. Aumentano inoltre i calciatori professionisti che hanno deciso di finanziare in prima persona questo progetto.

Dopo Gerard Piquè, è stata infatti la volta del suo compagno di squadra al Barcellona Antoine Griezmann. Il francese ha infatti deciso di credere nel progetto e ha fatto salire ulteriormente di circa dieci milioni i fondi complessivi della start up. 

Il comunicato ufficiale dell’azienda

Sorare ha già pubblicato un comunicato ufficiale in merito a questi nuovi investimenti. Il management ha infatti spiegato che questa nuova iniezione di capitale verrà utilizzata per aumentare la comunità di giocatori già esistente. Inoltre ci saranno a breve delle nuove assunzioni allo scopo di potenziare il team di ricerca. Verrà poi lanciata anche l’applicazione per dispositivi mobili.

Di sicuro, al momento le prospettive economiche di Sorare sono molto più che rosee. Parliamo infatti di una start up dedicata ad un mondo, quello del calcio, che coinvolge e appassiona più di quattro miliardi di persone in tutto il mondo. Con l’avvento di questa terribile pandemia inoltre, questa tipologia di piattaforme online hanno avuto una crescita impressionante. D’altronde, con la popolazione costretta a non uscire di casa per evitare la diffusione dei contagi, agli appassionati restava soltanto il Fantacalcio per continuare a vivere la loro passione. 

Sorare, tra poche settimane inizia la One Shot League

Nasce anche da questo la necessità della start up di potenziarsi sotto tutti gli aspetti, e offrire ai propri utenti un’esperienza di gioco migliore rispetto al passato.

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Il fantacalcio ideato da Sorare possiede inoltre alcune peculiarità rispetto a quello tradizionale. Il  primo luogo, ci si può connettere e partecipare al campionato virtuale senza alcun tipo di restrizione. Sono accettati nella stessa competizione infatti giocatori residenti in ogni parte del mondo. E tra poche settimane, partirà una nuova competizione all’interno della piattaforma denominata “One Shot League”. È stata realizzata da Pro League in collaborazione con Ubisoft.