E’ l’unica italiana tra le 250 big mondiali del FinTech, le aziende specializzate nella fornitura di servizi e prodotti finanziari erogati attraverso tecnologie messe a disposizione dall’ICT e da internet. Un nuovo record per “Satispay”, start up dei pagamenti digitali via smartphone, che anche quest’anno, come nel 2018, compare nella prestigiosa classifica “FinTech 250”. La shortlist, stilata da Cb Insights, che censisce le aziende del settore a più rapida crescita nel mondo, “conferma la validità dell’originale modello di mobile payment di Satispay”. E anche “la capacità di esecuzione della strategia di crescita misurata in base agli importanti risultati ottenuti”, spiegano da Cb Insights.

Satispay, modello vincente

Il team di ricerca di Cb Insights ha selezionato le società FinTech 250 tra un pool di 16 mila candidati. Le aziende rappresentano ben 25 Paesi in tutto il mondo e fanno parte di 19 categorie che spaziano dal retail banking alle criptovalute, dall’assicurazione all’asset management. In particolare, Satispay è tra le 25 società che costituiscono l’élite internazionale per il “Payment processing & networks”. Insomma, stiamo parlando di una classifica davvero “ricca”. Come ha detto Anand Sanwal, ceo di CB Insights, “Le aziende che sono state incluse nella lista FinTech 250 della scorsa edizione hanno raccolto oltre 22 miliardi di dollari di investimenti e abbiamo visto oltre 20 di loro essere quotate o acquisite”.

Crescita verticale

Satispay è quindi una delle principali società FinTech mondiali a più rapida crescita. Alberto Dalmasso, Co-founder (insieme a Dario Brignone e Samuele Pinta) e Ceo di Satispay, è al settimo cielo: “Far parte di questa prestigiosa classifica come uno dei player che oggi si continuano a distinguere in un mercato mondiale caratterizzato da uno straordinario fermento è un’importantissima conferma della forza del modello di business che abbiamo costruito, che stiamo sviluppando e cominciato a portare anche all’estero. Questo riconoscimento ci sprona a fare ancora di più per raggiungere il nostro ambizioso obiettivo di diventare lo strumento finanziario più utilizzato in Europa”.

Potenzialità ancora inesplorate

La app di Satispay è un fenomeno tecnologico in notevole espansione. Con potenzialità ancora inesplorate. Basti pensare che nel periodo difficile del lockdown, la app nata nel 2015 ha costituito un sicuro sistema di pagamento a distanza, anche nel negozio fisico. Nei primi sette mesi del 2020 Satispay ha registrato 13,2 milioni di transazioni. La crescita è stata del 51,7% rispetto al 2019, per un controvalore complessivo di 254,3 milioni di euro (+47,4%). La app conta attualmente 1,2 milioni di utenti e circa 120 mila esercenti che accettano i pagamenti.

Progetti futuri

Come ha rivelato Dario Brignone al quotidiano “La Stampa”, “Avere una start up italiana che riceve un riconoscimento del genere aiuta non solo noi ma tutte le start up italiane. Il Covid ha cambiato le regole ma siamo riusciti ad adattarci alle nuove necessità”. Nata in Piemonte, ora Satispay si sta aprendo a nuovi mercati, come la Germania e Lussemburgo “dove crediamo che il nostro servizio possa avere un buon successo”. Ma soprattutto, conferma Brignone, si sta continuando a innovare. “Stiamo ampliando le metodologie con cui caricare la propria disponibilità di denaro su Satispay. Quindi non solo con l’impostazione del budget ma anche permettendo accrediti manuali e poi stiamo pensando a nuovi servizi per gli esercenti. Ci sono necessità di vario tipo e cerchiamo di facilitare tutti”.