La Juventus può adesso tirare un sospiro di sollievo.

Se la caduta verticale del fatturato, registrata nei primi tre mesi del 2020, era stata di quelle che lasciano il segno, stavolta arriva una buona notizia. Il club è infatti riuscito nell’intento di tamponare le perdite. Nel periodo compreso tra luglio e settembre di quest’anno infatti, il rosso è stato “soltanto” di 64,7 milioni di euro. Basti solo pensare che nel trimestre scorso la cifra era molto più alta, pari a 15 milioni. 

Juventus, aumentano anche i ricavi rispetto allo scorso anno

Si iniziano dunque a vedere per la Juventus, i primi segnali di ripresa. Anche i ricavi rispetto allo scorso anno risultano in aumento. Rispetto al 2020, il club ha fatturato circa 16 milioni in più.

Un incremento dovuto in primo luogo ai proventi derivanti dai diritti tv. Diminuiscono anche i costi operativi, dovuti principalmente, come ha spiegato in una nota la stessa società, dalla riduzioni degli oneri relativi alla gestione dei diritti d’immagine dei calciatori tesserati. Naturalmente, è stata Exor a svolgere un ruolo fondamentale per bilanciare le perdite, iniettando nelle casse della società un aumento di capitale pari a 75 milioni.

La società ha poi informato gli azionisti dei nuovi sviluppi futuri, con una nota pubblicata in data 20 Ottobre 2021, denominata “Nota integrativa alla relazione del consiglio di amministrazione”. 

La nota pubblicata dal club

In questa, venivano trattati due punti in modo specifico. Il primo relativo a come saranno spesi i fondi relativi al nuovo aumento di capitale. Il secondo espone invece i nuovi obiettivi del piano strategico di sviluppo. obiettivi che, dopo l’arrivo di Arrivabene dovevano obbligatoriamente essere aggiornati. Nel comunicato la Juventus ha inoltre scritto come “alla data della presente Nota Integrativa, i proventi netti per cassa derivanti dall’Aumento di Capitale (i) assumendo che lo stesso sia deliberato, sottoscritto e liberato per l’importo massimo complessivo di Euro 400 milioni (comprensivo di eventuale  sovraprezzo) e (ii) al netto delle spese relative alla realizzazione dell’operazione e dell’importo –  pari a Euro  75 milioni – che è stato già oggetto di versamento in conto futuro aumento di capitale (avente  natura  irredimibile) da parte del socio di maggioranza, EXOR N.V., in data 27 agosto 2021 (il “Versamento”), sono quantificati dall’Emittente in circa Euro 320 milioni”. 

Juventus, gli azionisti però restano preoccupati dai possibili sviluppi dell’inchiesta sulle plusvalenze

Gli azionisti però hanno più volte manifestato preoccupazione per un’indagine specifica che sta coinvolgendo il club torinese. Si tratta del caso plusvalenze su cui indaga l’organo di vigilanza della Covisoc. I magistrati infatti hanno messo sotto esame 62 trasferimenti avvenuti in Seria A negli ultimi anni. Cessioni o acquisti che avrebbero gonfiato in modo illegittimo i bilanci di alcune società.

E tra queste, rientra anche la Juventus. 

Le dichiarazioni di Andrea Agnelli

Sul caso si era pronunciato Andrea Agnelli qualche settimana fa. Il presidente della Juventus Fc ha affermato in merito in primo luogo il suo rispetto per il lavoro della giustizia e per le indagini che risultano ancora in corso. 

Leggi anche: Calcio e finanza: la crisi dei club italiani, il crack del Barcellona. Il pallone si sta sgonfiando?

Il club, ha spiegato, sta facendo il possibile, e offrendo la massima collaborazione agli inquirenti. “Noi siamo assolutamente rispettosi delle indagini in corso, abbiamo dato le informazioni richieste e stiamo collaborando. Tra l’altro ogni operazione di questa società è comunicata in quanto quotata in Borsa. Insomma, massima collaborazione e massima serenità” ha dichiarato.