Invoice Trading: un’opportunità per le PMI

L’Invoice Trading è uno strumento finanziario che consente di poter cedere una fattura commerciale ad un investitore tramite un’apposita piattaforma online.

Non può essere considerata una vera e propria raccolta di capitale, ma possiede gli stessi effetti finanziari, che si traducono sostanzialmente in un ingresso di liquidità in cassa.

In Italia, i tempi per riscuotere una fattura diventano di anno in anno più lunghi. Un problema non da poco, considerando che nel mentre, un’azienda può rischiare di andare incontro a problemi di liquidità che potrebbero portarne alla chiusura.

Il servizio finanziario di Invoice Trading si rivolge principalmente alle piccole e medie imprese. Molto spesso infatti le aziende incontrano grossissime difficoltà a smobilizzare il proprio fatturato utilizzando i circuiti classici preposti, come ad esempio i fidi bancari o il factoring.

Una forma di finanziamento alternativo

L’anticipo delle fatture grazie a questo strumento, permette dunque ad un’impresa di poter accedere a una forma di finanziamento alternativo, che può essere di grande aiuto nel momento in cui vi è la necessità di investire per far crescere il proprio business. Inoltre, un’altra caratteristica importante dell’Invoice Trading riguarda il fatto che l’azienda ha la possibilità di decidere di volta in volta quali crediti vanno ceduti, a seconda delle esigenze del momento.

Anche perché, attraverso gli strumenti digitali che si hanno a disposizione, è possibile monitorare costantemente la propria situazione grazie ad un canale diretto istituito dalle piattaforme stesse. Un sistema che permette di risparmiare molto tempo rispetto ai tradizionali strumenti bancari che si occupano dell’anticipo delle fatture.

Invoice Trading: cos’è e come funziona  

Invoice trading: è una forma specifica di crowdfunding, denominata “crowdinvesting”. Questa tipologia di “raccolta fondi” permette di prestare denaro sia a privati che ad imprese.

In Italia l’Invoice Trading cresce esponenzialmente di anno in anno, e non sorprende come siano soprattutto le piccole e medie aziende ad utilizzarlo, considerato che il nostro paese per quanto riguarda i ritardi nei pagamenti delle fatture risulta tra i peggiori d’Europa.

Inoltre, tra le attuali piattaforme di lending crowdfunding (forme di finanziamento online attraverso prestiti collettivi), questo servizio è in assoluto il più utilizzato.

Sostanzialmente, le piattaforme che si occupano di Invoice Trading, non fanno altro che mettere in contatto diretto degli investitori che si trovano in una situazione di surplus finanziario con aziende che per varie ragioni si trovano invece in una situazione di deficit commerciale, o che per qualunque altro motivo, si ritrovano ad avere problemi di liquidità.

Questi soggetti hanno la possibilità di entrare in contatto diretto tra di loro, per poter così soddisfare al meglio e reciprocamente le proprie esigenze. 

Factoring versus Invoice Trading

L’azienda che fosse interessata a questo servizio, deve innanzitutto presentare la propria richiesta ad una delle piattaforme di Invoice Trading presenti su internet. A questo punto, il portale scelto, valuterà la proposta e farà dei controlli di vario genere sullo stato di salute finanziaria dell’impresa. Verrà infatti assegnato un rating, incrociando i dati a disposizione con quelli contenuti nelle banche dati di alcuni provider.

A differenza del factoring (che consiste nell’anticipazione di una fattura tramite credito bancario), l’azienda non deve assumere nessun tipo di impegno, e può decidere sul momento quali fatture gli conviene cedere e quali invece no.

Factoring versus Invoice Trading

Factoring versus Invoice Trading

I costi da sostenere sono sostanzialmente due: lo sconto che viene applicato all’investitore e la commissione di intermediazione che viene richiesta dalla piattaforma scelta. 

Fissare le condizioni di vendita

L’impresa deve però fissare anticipatamente le condizioni di vendita. Solitamente, le condizioni sono tre:

  • la percentuale di anticipo fattura che si intende concedere attraverso la cessione del credito;
  • la percentuale di sconto sul valore nominale che si vuole riconoscere all’investitore;
  • il periodo di tempo nel quale si vuole agganciare la percentuale di sconto più alta.

Per fare un esempio per comprendere meglio quest’ultimo passaggio, un’azienda può decidere di applicare, nel momento in cui mette all’asta la sua fattura, un 2 per cento di sconto nei primi 60 giorni, oppure un 3 per cento di sconto a 90 giorni dalla scadenza.

Nel momento in cui la fattura viene accettata, questa verrà pubblicata sulla piattaforma scelta. All’azienda viene inoltre riservata la totale discrezionalità riguardo la possibilità di poter cedere i crediti con DSO (Day Sales Outstanding) con scadenza a 30, 90 giorni o anche per un periodo di tempo più lungo. 

L’Asta

A quel punto, il credito è messo all’asta e non resta che attendere l’offerta giusta per l’acquisizione, che avverrà in forma “pro-soluto” (una formula in cui viene previsto che colui che cede il credito sia anche garante della solvibilità del credito stesso).  L’asta dovrà comunque concludersi entro un tempo massimo, che solitamente è di circa 48 ore.

Va però precisato che alcune piattaforme di Invoice Trading si riservano il diritto di avvalersi di società altamente specializzate nella valutazione delle aziende che vogliono accedere al servizio, nel caso in cui riscontrassero delle criticità durante la loro valutazione.

Completata questa operazione da parte dell’impresa, gli investitori avranno a quel punto tre modi per poter procedere all’acquisto della fattura:

  • un’asta al rialzo;
  • una cartolarizzazione della fattura tramite degli asset backed securities;
  • attraverso un acquisto diretto.

Solitamente, l’investitore che decide di acquistare la fattura, deve anticipare all’azienda un importo che corrisponde a circa l’80-90 per cento del corrispettivo. Il restante importo sarà invece liquidato alla scadenza.  

Invoice Trading: i vantaggi per le PMI

I vantaggi a disposizione di un’azienda che decida di utilizzare il servizio Invoice Trading sono diversi.

Nell’anticipo fatture erogato tramite i tradizionali sistemi bancari, possono essere applicati dei costi aggiuntivi in aggiunta al tasso di interesse finanziario previsto, come ad esempio quelli sulle commissioni di istruttoria o di registrazione (quest’ultimo indispensabile per ottenere la quotazione delle fatture). Costi che invece, chi utilizza una piattaforma di Invoice Trading non deve sostenere.

Inoltre, bisogna considerare che solitamente il tempo richiesto per la concessione di un fido bancario arriva in media a circa tre settimane.

L’Invoice Trading permette invece di poter accedere all’anticipo fattura in tempi molto più brevi. Solitamente infatti, la transazione si svolge online e la liquidità arriva all’impresa in un lasso di tempo che solitamente è di circa 48 ore.

La possibilità di utilizzare l’anticipo di fatture tramite internet, permette inoltre un notevole abbattimento dei costi e anche una maggiore trasparenza rispetto alle procedure bancarie che si occupano di fornire questo servizio. 

Un’opportunità da sfruttare

L’utilizzo delle piattaforme di Invoice Trading rappresenta un’opportunità anche per gli investitori. Il vantaggio per loro, è quello di poter accedere a un mercato che offre dei buoni rendimenti che sono oltretutto accompagnatida un buon grado di diversificazione del rischio.

Bisogna però scegliere questa forma di finanziamento con la dovuta attenzione. Innanzitutto perché non tutte le piattaforme offrono tassi di interessi vantaggiosi rispetto a quello bancario, e inoltre non è possibile frazionare il valore di ogni singola fattura tra più investitori.

Per questi motivi, è fondamentale affidarsi a un consulente finanziario esperto nella materia, che guidi l’azienda nell’utilizzo di questa forma di finanziamento nella maniera più profittevole possibile.