Invitalia ha creato, in collaborazione con il Ministero del Lavoro, un nuovo finanziamento a tasso zero dedicato a tutti i giovani che aspirano a diventare imprenditori.

È stato chiamato Selfiemployement ed è un Fondo Rotativo Nazionale che ha scopo di favorire la nascita di realtà imprenditoriali. Il finanziamento è aperto a tutti i giovani sotto i trent’anni di età che coltivano il desiderio di diventare imprenditori. Tra i requisiti richiesti per poter presentare domanda, oltre ai limiti di età, vi è anche l’obbligo di risultare disoccupati.  Oltre a questo, il richiedente non deve essere impegnato nella frequentazione di un corso di studi e l’iscrizione al programma Garanzia Giovani. 

Invitalia, il vuono fondo per giovani imprenditori: quali spese saranno coperte

Per quanto riguarda invece la tipologia di progetti con cui è possibile ottenere il finanziamento, questi devono necessariamente riguardare la produzione di beni di commercio ( anche nella forma di franchising) e la fornitura di servizi. Rientrano dunque, tra le aree commerciali ammesse dal progetto, comparti economici come il turismo, i servizi dedicati alla cura della persona e dell’ambiente, commercio ( sia al dettaglio che all’ingrosso), produzione di prodotti agricoli e artigianato e manifatturiero.

Il fondo Selfiemployment gestito da Invitalia garantirà agli aventi diritto la copertura totale sia per le spese di investimento che per quelle di gestione.

Saranno dunque compresi i costi inerenti a eventuali spese di ristrutturazione degli immobili commerciali mentre sono invece escluse quelle relative a brevetti o marchi. Discorso simile per quanto riguarda invece i costi di gestione. Il finanziamento permette infatti di coprire le spese relative alla gestione del personale, dei canoni di locazione e le prime spese necessarie all’avvio dell’attività. 

I piani di finanziamento previsti da Invitalia

Il fondo creato da Invitalia garantirà dunque, una volta accettata la domanda, il finanziamento di piani di investimento il cui valore risulti compreso tra i 5 mila e i 50 mila euro.

Per quanto riguarda la tipologia di prestiti, il progetto ne prevede tre diverse forme a tasso zero. Il primo è un microcredito tra i 5 e i 25 mila euro. Il secondo un microcredito esteso tra i 25 e i 35 mila euro. Il terzo prevede invece piccoli prestiti tra i 35 e i 50 mila euro.

Queste fondi verranno erogati come finanziamento agevolato privo di interessi. Si tratterà infatti di un prestito senza garanzie.  Potrà essere rimborsato entro il termine massimo di sette anni attraverso un piano di rate mensili. Il primo pagamento verrà richiesto dopo che sono decorsi i primi sei mesi da quando il finanziamento è stato concesso. 

Registrazioni per il nuovo finanziamento a tasso zero attive dal  22 Febbraio

Sarà inoltre compito di Invitalia assicurarsi che i progetti presentati, vengano effettivamente realizzati entro il termine ultimo di 18 mesi da quando è stata accettata la domanda.

Invitalia è poi tenuta a garantire un’attività costante di supporto ai giovani imprenditori che rientrano nel progetto. La domanda può essere presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma telematica di Invitalia. Le registrazioni sono state attivate nella data del 22 Febbraio 2021. 

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La procedura si conclude nel momento in cui l’utente appone la sua firma digitale e invia la documentazione necessaria a mezzo Pec. La valutazione dei progetti presentati, avverrà seguendo un ordine cronologico di presentazione. Il bando indetto inoltre, non ha alcuna data di scadenza e non prevede una classificazione mediante graduatoria.