Un articolo uscito di recente su Business Insider propone una tesi per certi versi innovativa sullo stato di salute della Grecia e dei bond ellenici.

Da anni infatti, si continua a discutere sugli effetti negativi del Mes e del programma imposto dalla Troika.

La tesi è che questi abbiano contribuito a distruggere economicamente il paese ellenico. Il sito cita diversi esempi di quello che a suo giudizio è stata una mera retorica sulle condizioni economiche della nazione. Da una sanità pubblica “ridotta all’impotenza” e una povertà che che ha portato all’indigenza milioni di persone. 

Grecia, una situazione diversa da come viene raccontata

Eppure, secondo Business Insider, andando ad analizzare i dati odierni, la situazione è diversa da come viene raccontata.

Il rendimento decennale dei bond ellenici ha infatti registrato il record al ribasso del rendimento.

Questo significa che se un investitore decide oggi di acquistare il debito a dieci anni della Grecia, otterrà un premio pari a 0,881 per cento. Un risultato significativo. Parliamo infatti di una nazione che è stata per lungo tempo sull’orlo della bancarotta. 

Per questo secondo Business Insider, bisognerebbe riflettere sugli innumerevoli giudizi negativi che si sono affibbiati per lungo tempo alla Troika sulla gestione dell’emergenza greca.

Anche se su questo aspetto va comunque precisato che anni fa fu lo stesso Fondo Monetario Internazionale ad esprimersi sulla questione. L’FMI dichiarò infatti che diversi errori furono commessi per quanto riguardo il programma di riforme chiesto alla Grecia dopo l’adesione al Mes.

E che le misure di austerità richieste alla nazione furono un errore che contribuirono a danneggiare economicamente il paese. 

Resta il fatto che in questo momento per il mercato finanziario e tra gli investitori esiste una certezza. Conviene di più investire sul paese ellenico che sull’Italia. 

Bond Ellenici: la decisione della Bce

Il merito secondo Business Insider va ricondotto interamente all’azione della Banca Centrale Europea.

E nello specifico, alla decisione di includere i titoli di stato della Grecia nel piano espansivo contro il coronavirus denominato Pepp.

E negli ultimi giorni, a spingere ulteriormente i bond ellenici sono state principalmente le speculazioni riguardanti un aumento di detenzioni pari a circa 400 miliardi che la Bce si appresta a varare. L’annuncio dovrebbe essere dato ufficialmente a dicembre.

E la Grecia, insieme all’Italia e a Cipro risulta il paese che più beneficerà di questa di questa manovra espansiva. Ed è questo il motivo per cui gli investitori hanno iniziato a puntare con decisione sulla nazione ellenica. 

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