Il Fondo di Garanzia MCC ( Medio Credito Centrale) è stato istituito per permettere alle piccole e medio imprese l’accesso a dei prestiti finanziari attraverso la concessione di una garanzia pubblica.

Fondo di Garanzie MCC: quali aziende possono accedervi

Affinché però un’impresa possa usufruire di questa garanzia, deve risultare in possesso di determinati requisiti. In merito ai criteri di valutazione per le aziende sono normati due decreti. Il MAP pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nell’ottobre del 2005.  E la Raccomandazione della Commissione Europea emanata nel maggio 2003.  

Le imprese che ne fanno richiesta devono in primo luogo risultare finanziariamente sane. 

In ragione di questo, sono tenute infatti a presentare i bilanci degli ultimi due anni e la loro situazione contabile aggiornata.

Questi requisiti valgono per quasi tutti i settori produttivi. 

Le uniche eccezioni riguardano agricoltura, industria automobilistica, trasporti e cantieristica. Questi infatti possiedono una normativa a parte in quanto sono considerati settori strategici dall’UE. 

Possono inoltre beneficiare del Fondo MCC anche le società consortili e i consorzi.

Modalità di intervento del Fondo di Garanzia MCC

La garanzia pubblica viene concessa “ a prima richiesta”.

Questa copre, nel limite massimo della cifra garantita, il totale della somma che i soggetti finanziari concedono alle PMI. In ogni caso però, la garanzia pubblica viene concessa alle imprese che la richiedono in una misura che non può risultare superiore all’80 per cento dell’importo massimo che viene garantito. 

Nel caso in cui l’impresa non riesce a restituire il prestito, è compito del soggetto finanziatore avviare la procedura di recupero crediti. Questo, è tenuto ad inviare all’impresa una raccomandata entro 12 mesi per le operazioni con piano di ammortamento.

Nel caso invece la garanzia sia stata concessa senza piano di ammortamento, il limite di tempo massimo è di 90 giorni.

Inoltre la richiesta deve essere effettuata entro 18 mesi dalla data di inadempimento del prestito da parte del richiedente. 

La Cogaranzia viene concessa a soggetti finanziatori. Oltre a questi, a Confidi ed altri fondi di garanzia che sono stati creati dall’Unione Europea o cofinanziati da questa. 

Chi può richiedere la Garanzia pubblica del Fondo MCC?

Possono richiedere questa garanzia diretta concessa dallo stato le banche che risultano iscritte all’albo. Oltre a queste, tutti gli intermediari finanziari iscritti all’elenco speciale e le Società Finanziarie per l’Innovazione e lo Sviluppo ( S.F.I.S).

Per quanto riguarda la richiesta di controgaranzia e cogaranzia, possono invece farvi richiesta i fondi di garanzia che sono gestiti da intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale. Oltre a questi, i consorzi di garanzia collettiva fidi e gli intermediari finanziari che risultano iscritti nell’elenco speciale. 

Fondo MCC: le operazioni finanziarie ammissibili

Attraverso la garanzia concessa attraverso questo fondo MCC, è possibile finanziarsi per moltissime tipologie di operazioni finanziarie.

Questo però a patto che siano indirizzate all’attività produttiva dell’azienda.

L’importo massimo garantito a un’impresa non può superare la cifra di un milione e cinquecentomila euro.

Questo può essere aumentato a due milioni e cinquecentomila euro in alcuni specifici casi. Per le imprese che devono anticipare dei crediti alla PA, per operazione a valere sulla riserva PON e POI, e per le aziende che sono state colpite da eventi sismici.

Questo innalzamento però, è possibile a patto che la durata del prestito non sia inferiore a 36 mesi.

Fondo MCC: la percentuale di garanzia

La percentuale della garanzia diretta è strutturata nel seguente modo.

Ottanta per cento per cento i prestiti a breve termine o per operazione di durata uguale o superiore ai 36 mesi.

Cinquanta per cento per operazione sul capitale a rischio. 

Trenta  per cento per operazioni di consolidamento aziendale. 

Copertura della Controgaranzia

La controgaranzia è in grado di coprire fino all’80 per cento della somma erogata da Confidi e alti fondi.

Nel caso in cui l’impresa risultasse in seguito insolvente, questa può coprire fino all’80 per cento della cifra che viene liquidata al soggetto finanziatore dal Confidi o altri fondi di garanzia.

Inoltre, la quota di finanziamento che viene garantita, non può essere affiancata da nessun’altra garanzia reale, assicurativa o bancaria che sia.

Fondo MCC: procedure, tempistiche e cumulabilità

La procedura per la richiesta della garanzia pubblica è abbastanza veloce.

Inoltre lo diventa ancora di più nel caso nel caso in cui i soggetti richiedenti riescano a certificare il merito di credito delle imprese beneficiarie.

Una volta inoltrata la richiesta, i tempi di risposta sono di circa 15, 20 giorni lavorativi. Per alcune specifiche operazione, è comunque previsto un limite massimo di tempo di due mesi per concedere la garanzia. 

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Inoltre, garanzia diretta e controgaranzia possono essere cumulabili nella stessa operazione con delle altre garanzie pubbliche.