Il Fondo Rilancio sta per partire.

A partire infatti dalla data del 7 Gennaio, il portale on line sarà disponibile. Si tratta di un fondo finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico dedicato a start up e PMI.

La sua gestione è stata affidata a CDP Venture Capital  Sgr, il Fondo Nazionale Innovazione, a cui partecipa con quota di maggioranza Cassa Depositi e Prestiti mediante CDP Equity. Si tratta di uno strumento che avrà lo scopo di rafforzare la partnership tra gli operatori  del Venture Capital italiano.

E attraverso il portale on line messo a disposizione dal Ministero, gli investitori avranno la possibilità di segnalare le start up su cui stanno investendo. 

Fondo Rilancio, nuovi fondi per supportare le start up italiane

I finanziamenti avverranno oltretutto in matching con investitori accreditati.

Per quanto riguarda invece il capitale che è stato investito da CDP Venture Capital Sgr, questi non potrà superare il milione di euro per singola start up. Questi investimenti saranno realizzati utilizzando lo strumento finanziario del convertendo. C

ome accennato in precedenza, dovranno essere rivolte ad aziende innovative che si ritrovano a effettuare round di investimento mediante investitori regolamentati. Naturalmente, esistono alcuni requisiti per le start up che rientrano nel fondo. 

Fondo Rilancio, i requisiti per accedere

In primo luogo, queste devono avere la loro sede legale in Italia. E dovranno inoltre svolgere anche la loro attività operativa e legale sul territorio.

Informazioni e requisiti per accedere al fondo creato dal Ministero dello Sviluppo Economico possono essere consultate sul sito istituzionale cdpventurecapital.it. Le risorse sono state stanziate attraverso un decreto attuativo firmato il 1 Ottobre 2020 dal Ministro Stefano Patuanelli.

Fondo Rilancio, le dichiarazioni dell’ad di Venture Capitalist

Enrico Resmini, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital si è dichiarato soddisfatto dei fondi stanziati dal governo per supportare questo progetto. Risorse che a suo parere  testimoniano la fiducia che il Ministero dello Sviluppo economico ripone in tutti gli operatori che ogni giorno lavorano in modo sinergico con l’obiettivo di rendere il Venture Capital un ecosistema di crescita e di sviluppo della cultura imprenditoriale del nostro Paese”.

D’altronde, spiega l’ad, il percorso di innovazione del tessuto produttivo del nostro paese, deve necessariamente contare su una solida rete di investitori qualificati e regolamentati, in grado di accompagnare le start-up e PMI innovative nel loro percorso di sviluppo”.

Il Presidente di Innovup elogia il governo per questa misura

Angelo Coletta, presidente di InnovUp, un’associazione italiana che riunisce le start up che operano nel settore della tecnologia e dell’innovazione, si è dichiarato molto soddisfatto dell’attenzione posta dal governo su questo tema. Il fondo rilancio rappresenta infatti a suo parere un primo e importante passo per “la crescita e lo sviluppo delle startup e scaleup, vero motore dell’ecosistema”.

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Diventa però a suo giudizio fondamentale adesso assegnare pari dignità a business angels e centri di innovazione (incubatori, acceleratori e parchi scientifici e tecnologici), fondi di venture capital e corporate che investono in innovazione favorendo logiche collaborative e cooperative piuttosto che una feroce competizione per l’ottenimento delle risorse”.