Finanza Agevolata, appannaggio di pochi eletti? Sfatiamo il mito

Negli ultimi anni si parla sempre più di finanza agevolata, uno strumento approntato dal Legislatore per sostenere ed incentivare la crescita o lo sviluppo delle imprese, che a vario titolo operano sul territorio.

In buona sostanza, con il termine di Finanza Pubblica Agevolata intendiamo il set di strumenti agevolativi previsti dagli Enti Comunitari per finanziare sotto forma sia di contributi a fondo perduto che di finanziamento a tasso agevolato il settore pubblico e privato.

Dal 1° Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2020 sono stanziati all’Italia dai vari organi preposti, di natura sovranazionale, nazionale e regionale, circa 108 miliardi di Euro, “gratis” o a tasso zero per gli investimenti ed i progetti delle PMI. Di questo denaro, le aziende italiane, fino a questo momento, ne hanno sfruttato a malapena il 20%. Un valore estremamente esiguo che pone domande sul grado di disinformazione che corre dietro al mito della partecipazione ai bandi, secondo il quale sia tremendamente difficile accedervi e che l’accesso sia riservato solo a pochi eletti.

Un dato su tutti, basti sapere che i bandi attualmente aperti sono più di 7.000. In questo mare c’è davvero spazio solo per pochi eletti?

Finanza pubblica agevolata: finalità ed obiettivi

Come anticipato in premessa, al centro della politica industriale di ogni Paese la finanza pubblica agevolata riveste un ruolo chiave e determinante per il benessere economico comunitario e nazionale.

La finanza pubblica agevolata è uno dei principali strumenti di programmazione economica di un Paese: prevede aiuti di natura finanziaria alle aziende, incentivi volti a stimolare la competitività e sgravi fiscali per favorire la ripresa.

Sono ammissibili tutti gli investimenti compresi nel art. 2424 c.c. (contenuto dello stato patrimoniale).

Grazie alle fonti di finanza agevolata ogni impresa ha la possibilità di perseguire un vantaggio competitivo di medio-lungo termine, di finanziare l’attività di investimento e/o di sgravare fiscalmente l’attività economica.

Fonti di finanza pubblica agevolata: quali sono?

La Finanza Pubblica Agevolata identifica interventi regolati dalla normativa allo scopo di finanziare attività di investimento e di sviluppo aziendale.

Le fonti di finanza agevolata sono:

  • comunitarie: Bruxelles ha approntato un’ampia serie di strumenti di finanza agevolata (fondi strutturali, fondi rotativi, programmi quadro ecc.) applicabili direttamente alle aziende degli stati membri o indirettamente attraverso legislazione nazionale e regionale;
  • nazionali: il Governo Italiano per mezzo dei vari ministeri promulga in modo costante normative e regolamenti volti ad agevolare le imprese;
  • regionali: le Regioni intervengono a favore delle imprese, con contributi diretti o indiretti, attraverso risorse messe a disposizione dal Governo o dalla Comunità Europea;
  • locali: le Camere di Commercio approntano una serie di Bandi pubblici a cui possono accedere le imprese territoriali.

I settori, che godono maggiormente degli aiuti economici sono: agricoltura, industria, artigianato e servizi.

Finanza pubblica agevolata: strumenti

Scopriamo di seguito quali sono i principali strumenti di finanza pubblica agevolata.

Contributi a fondo perduto

Conosciuto anche come contributo in conto capitale, il contributo a fondo perduto si sostanzia in un’erogazione monetaria non soggetta all’obbligo di restituzione da parte dell’azienda percipiente.

Il contributo a fondo perduto consiste in una percentuale sui costi dell’investimento ammissibile a bando.

Finanziamenti agevolati

Prestiti a tasso zero o finanziamenti a tasso agevolato: sono strumenti di finanza agevolata che consistono in una percentuale sui costi dell’investimento ammissibile a bando.

Il prestito agevolato di durata variabile viene concesso da un ente pubblico (Regioni, Camere di Commercio), da una banca o da entrambi in regime di compartecipazione.

Il vantaggio è rappresentato dalle condizioni economiche ovvero dall’entità del saggio di interesse applicato, di gran lunga inferiore e meno oneroso rispetto a quello applicato solitamente dalle banche e dagli intermediari creditizi.

In genere, il tasso di interesse fisso applicato su questa tipologia di prestiti varia dallo 0,35% allo 0,5%.

Garanzia del credito

Un’altra forma di sostegno a supporto delle imprese è la garanzia del credito, una forma di aiuto nei confronti delle aziende al fine di renderle più affidabili e meritevoli dal punto di vista dello score creditizio.

Grazie alla garanzia del credito le aziende risultano più finanziabili in sede di istanza del prestito.

Ad inizio anno 2019 è stato siglato un accordo tra Mediocredito Centrale e Confeserfidi, confidi vigilato da Banca d’Italia e leader nel meridione d’Italia.

Tale accordo è finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, con prevalenza nel Mezzogiorno.

La collaborazione prevede una semplificazione dell’iter istruttorio del finanziamento attraverso un’integrazione dei processi operativi dell’istituto di credito e del Confidi.

Sgravi fiscali

Un’altra tipologia di contributo approntata dal Legislatore, volta ad incentivare alcune attività aziendali, è lo sgravio fiscale.

Esso si sostanzia sotto forma di credito d’imposta, ovvero un credito vantato nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, utilizzabile in compensazione tramite F24, in sede di pagamento delle imposte dovute.

Agevolazioni e bandi di finanziamento

Le imprese nazionali e quelle operanti sul territorio comunitario possono beneficiare e partecipare ai Bandi di finanziamento, che vengono aperti periodicamente a livello nazionale, regionale e/o locale.

Prima di presentare l’istanza è necessario leggere attentamente le condizioni del Bando di finanza pubblica agevolata e verificare di rispettare i requisiti richiesti (dimensione aziendale, tipologia di spesa, settore di appartenenza, ultimi due bilanci in utile etc.).

Per una consulenza personalizzata in ambito di selezione e partecipazione ai bandi attivi ValorImpresa Consulting è in grado di:

  • identificare le migliori fonti di finanza agevolata a livello locale, nazionale e comunitario;
  • preparare la documentazione necessaria per accedere alle agevolazioni ed eventualmente assistere l’impresa nella fase di istruttoria;
  • assistere ogni impresa nella gestione dei progetti e nella loro reportistica tecnica ed economica.

Per maggiori informazioni contatta lo 02 84178286 per prendere appuntamento con uno dei nostri consulenti aziendali.