Walliance è un’azienda che si occupa di crowdfunding immobiliare e una delle poche che non ha risentito delle conseguenze economiche della pandemia di coronavirus.

Basti solo pensare che durante la quarantena, l’impresa ha lanciata una campagna di crowdfunding che è riuscita a raggiungere il tetto previsto di finanziamenti in soli undici minuti. 

Il crowdfunding immobiliare permette agli investitori di poter partecipare a un progetto immobiliare in cambio di una remunerazione. La peculiarità di questo sistema risiede proprio nel fatto che le persone coinvolte aderiscono tramite una raccolta fondi on line.

Walliance, la nascita dell’azienda leader del crowdfunding immobiliare

Walliance nasce nel 2017. 

Il suo fondatore è Giacomo Bertoldi, che a quei tempi era amministratore delegato del gruppo Bertoldi. le cose per l’azienda sono subito andate bene. Basti solo pensare nel 2019, a soli due anni dalla sua fondazione, ha fatto un aumento di capitale per una cifra pari a un milione di euro.

D’altronde i numeri parlano di un successo conclamato con 13 milioni di capitali raccolti in due anni e reinvestiti in progetti immobiliari. Walliance consente alle persone di investire nel mercato immobiliare in modo semplice e diretto.

L’investimento minimo è di cinquecento euro e basta avere un computer portatile o uno smartphone per iniziare. L’utente avrà a disposizione una lista di operazioni accuratamente selezionate tra cui scegliere che dispongono oltretutto di un loro rating. Inoltre, il metodo del crowdfunding permette di poter disporre di operazione immobiliare tra capitale di rischio e debiti.

Oltre al fatto che il rendimento potenziale resta sempre abbastanza alto. Walliance consente inoltre di poter gestire in autonomia l’intero processo burocratico relativo alle operazioni e creare delle proposte di investimento. L’investitore, utilizzando la piattaforma dell’azienda, può diversificare i suoi risparmi in questo settore senza pagare alcun tipo di commissione. 

Walliance, il successo durante il lockdown

Quarantacinque giorni dopo il lockdown, Walliance ha lanciato una nuova campagna di investimento. Denominata “Venezia, M87”, è stata creata dall’impresa Padovano Gruppo Industrie Edili. Il suo lancio sulla piattaforma è avvenuto il 23 Aprile 2020 alle undici del mattino.

E come accennato in precedenza, la raccolta ha ottenuto i fondi necessari in undici minuti. Un risultato semplicemente incredibile. Il limite massimo dell’investimento era stata stabilito a 600 mila euro. La durata dell’operazione era di diciotto mesi con un rendimento complessivo pari al 16,67 per cento. Un ottimo segnale per l’intero mercato immobiliare.

Il successo di questa operazione dimostra infatti che gli investitori hanno deciso di non restare fermi durante il blocco produttivo causato dalla pandemia di coronavirus. Una grande iniezione di denaro e ottimismo al settore che ha finito col generare un indotto complessivo di circa 3,9 milioni di euro. 

Il crowdfunding immobiliare è un settore in forte ascesa

Un report del settore pubblicato nel settembre del 2020 ha rilevato come il crowdfunding immobiliare sia un settore in ascesa. D’altronde alla fine del 2019 in tutto il mondo aveva raccolta una cifra superiore ai venti miliardi di euro.

Un valore raddoppiato rispetto all’anno precedente. Stati Uniti ed Europa continuano ad essere le piazze principali per la raccolta di capitali. Nel resto del mondo però questo settore sta continuando a crescere velocemente.

Nel 2018 infatti si è registrato un progressivo aumento delle piattaforme dedicata alla raccolta fondi on line nel settore immobiliare con una raccolta cumulata pari a 5,3 miliardi di euro.

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