Twitter ha subito un attacco hacker senza precedenti nella sua storia. Diversi account appartenenti a personaggi e aziende famose sono stati violati.

Per la prima volta dalla sua fondazione, questo social deve confrontarsi con una violazione di dati sensibili che non si era mai verificata prima. Da Barack Obama a Elon Musk, Bill Gates, fino ad arrivare ad aziende come la Apple.

Attacco hacker su Twitter: che cosa è successo

Sugli account di questi personaggi sono iniziati a comparire dei messaggi. In questi, veniva richiesto ai propri seguaci di versare una certa cifra su un conto Bitcoin. In cambio, il proprietario dell’account prometteva di inviare il doppio della quota.

Il messaggio che è apparso sui profili di Musk e di tanti altri è il seguente: “voglio restituire alla comunità quello che mi ha dato. Tutti i pagamenti inviati al mio indirizzo Bitcoin saranno raddoppiati! Se spedite 1000 dollari, ve ne manderò 2 mila. L’offerta è valida per i prossimi 30 minuti”. 

Adesso, oltre alle autorità statali, Twitter ha assunto l’Emea di Proofpoint per indagare su quanto è successo. Loic Guezo, Senior Director of Cybersecurity Strategy, ha spiegato che le indagini sono in corso ma che si tratta comunque di una truffa ben studiata.

Lo scopo naturalmente, era quella di convincere le persone a versare questa quota in Bitcoin. È per far sembrare tutto più realistico, si è fissato un limite temporale e una modalità di pagamento molto semplice per ottenere una risposta che fosse il più rapida possibile. 

Attacco hacker: Twitter conferma la violazione

Tramite questo sistema, in poche ore gli hacker sono riusciti a raccogliere più di 120 mila dollari. Anche se alcuni esperti sostengono che questi soldi potrebbero essere anche stati inviati dagli stessi pirati informatici. 

Dopo poche ore dalla violazione, Twitter ha confermato di essere stato vittima di un attacco hacker. Ha subito deciso di rimuovere l’accesso al social a tutti gli account coinvolti.

Jack Dorsey, Ceo di Twitter ha dichiarato che “siamo tutti colpiti per ciò che è successo. Stiamo facendo le nostre indagini e condivideremo tutto ciò che possiamo quando avremo un quadro completo di cosa è successo”. 

Dai primi rilievi effettuati, sembra che la violazione sia avvenuta attraverso un tool utilizzato dai dipendenti. 

Attacco hacker contro Twitter: i precedenti

Nei suoi quattordici anni di esistenza, Twitter si è ritrovata a fare i conti più di una volta con gli attacchi hacker. Anche se non si era mai ritrovata di fronte a una sottrazione di dati sensibili di questa portata.

L’ultimo attacco informatico subito risale all’agosto del 2019, quando ad essere hackerato fu l’account del Ceo Dorsey. Dal suo profilo infatti iniziarono a comparire tweet contenenti insulti razziali e parolacce.

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Nel 2013 invece i pirati informatici riuscirono ad appropriarsi degli account del Guardian e di Donald Trump.

Sempre nel 2013 poi, un gruppo di hacker riuscì ad accedere attraverso il social, a più di duecentomila indirizzo email, venendo in possesso di nome e password.