C’è voglia di ripartire. E soprattutto, di innovare. Con uno sguardo ottimista al futuro, dopo un periodo davvero difficile, sotto tutti i punti di vista. Un sentiment di positività testimoniato anche dalla crescita dell’imprenditoria innovativa nel nostro Paese. È quanto emerge dall’analisi dei dati del terzo trimestre 2021 su startup e PMI innovative. Un report che il Ministero dello sviluppo economico ha realizzato insieme a Unioncamere e InfoCamere. Oltre al Rapporto del Fondo di Garanzia redatto in collaborazione con Mediocredito Centrale. Come sottolineano a Roma, “L’Italia sta di fatto cambiando approccio all’innovazione, come dimostra l’accelerazione alla digitalizzazione tra gli italiani durante la pandemia”. I dati del report sono aggiornati al 1° ottobre 2021 e quindi rappresentano una fotografia molto precisa di quanto sta accadendo a livello imprenditoriale.

Startup e PMI innovative Under 35

I numeri non mentono mai e raccontano di un vero e proprio trend in salita. Le startup iscritte al registro delle imprese sono 14.032, in aumento di 540 unità rispetto al trimestre precedente (+3,3%), costituendo il 3,6% di tutte le società di capitali di recente costituzione. La maggioranza, vale a dire il 75,2% di startup innovative, fornisce servizi alle imprese in settori digitali (di cui il 37,9% nella produzione di software e consulenza informatica, il 14,2% attività di R&S, l’8,6% in attività di servizi d’informazione). Minori le percentuali per il manifatturiero 16,4% e solo il 3,1% opera nel commercio. Grande spazio ai giovani: le startup innovative Under 35 sono 2.600, il 18,5% del totale. Un dato di quattro punti percentuali superiore rispetto a quello riscontrato tra le nuove aziende non innovative (15,1).

Il Fondo di Garanzia PMI

Un exploit importante, non c’è che dire. Anche perché le startup innovative sono sostenute significativamente dal Fondo di Garanzia per le PMI. Basti pensare che dal 2013 al terzo trimestre 2021, il Fondo ha autorizzato 11.788 operazioni di finanziamento per quasi 2 miliardi di euro, a favore di 6.074 startup (alcune hanno ricevuto più di un prestito). Nello stesso periodo, per le PMI innovative le operazioni sono state 4.539, con valori in aumento rispetto al secondo trimestre. Il Fondo di Garanzia ha garantito credito verso 1.263 PMI innovative per un totale di finanziamenti di oltre un miliardo e trecento milioni di euro, con un incremento di circa 100 milioni di euro rispetto al trimestre precedente. Complessivamente il Fondo ha garantito finora circa 3,4 miliardi di euro in favore di startup e PMI Innovative.

La voglia di innovare, da Nord a Sud

Dall’analisi dei dati emerge che le aziende innovative crescono – con qualche differenza ovvia – su tutto il territorio nazionale. La Lombardia si conferma medaglia d’oro con 3.755 startup innovative (26,8% del totale nazionale, in particolare la sola città di Milano pesa per il 18,8%). Seguono il Lazio (con 1.633, startup, il 11,6% del totale) e la Campania (con 1.245 startup, l’8,9% del totale). Insomma, la voglia di innovare non conosce confini. Il primato per la maggiore densità di imprese innovative invece tocca al Trentino-Alto Adige, dove circa il 5,9% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup.