“La Lombardia tesse il suo futuro”. E’ questo il claim utilizzato per presentare Fili”, uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, promosso da FNM (Ferrovie Nord Milano), Ferrovienord e Trenord insieme a Regione Lombardia. Già, il progetto è particolarmente ambizioso. In soldoni prevede: una “foresta sintetica pensile” in grado di produrre ossigeno tra i binari, realizzata all’intento della stazione di Milano Cadorna. Ma non basta: ecco una “superstrada ciclabile” di 72,7km tra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa, in provincia di Varese. Il piano è stato illustrato nel capoluogo lombardo alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini, del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e del Presidente di FNM Andrea Gibelli. Stando ai rumors, catalizzerà investimenti per circa un miliardo di euro. Eccone gli aspetti principali.

Il progetto innovativo di Fili

Fili mira a riqualificare i principali centri di connessione ferroviari non solo di Milano ma di buona parte della Lombardia. Un progetto innovativo del trasporto (merci e passeggeri) su ferro che si accompagna a interventi di “ricucitura urbana” con l’adozione di soluzioni all’avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale. Il progetto interessa l’asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, che si presenterà come una intera arteria di nuovi scenari urbani verdi, moderni e ad alta vivibilità. Numerosi gli interventi di ammodernamento previsti. A cominciare dalla riqualificazione delle stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio. Oltre alle aree adiacenti, con un intervento di oltre 188.000 metri quadrati, che arriverà a interessare progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati nell’intero territorio della Lombardia.

Semplificare e rigenerare

Ma non finisce qui. Fili comprende anche la piantumazione di 800.000 alberi in circa 41.000 ettari attraverso 24 Comuni, la creazione di una superstrada ciclabile di 72,7 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa. Infine, la realizzazione di una foresta sintetica pensile presso la stazione Milano Cadorna che produrrà ossigeno per la città ambrosiana. Come sottolinea il presidente Fontana, “Fili è un progetto nel quale Regione Lombardia ha investito in modo importante, con un totale di risorse assegnate pari a oltre 210 milioni di euro”. Un progetto pensato per interventi proiettati al futuro e che riguardano “lo sviluppo sostenibile, transizione digitale, e soprattutto semplificazione”. Lo slogan è chiaro, per Fontana: “Semplifichiamo reingegnerizzando i processi, riordinando l’apparato normativo, riducendo gli oneri”. Soprattutto creando le condizioni perché gli attori del territorio “possano operare al meglio, contribuendo alla creazione di valore pubblico”.

La “Megacity lombarda”

Insomma, si tratta di un’iniziativa che propone “un nuovo concetto di antropizzazione per la realizzazione di una Megacity lombarda”. All’insegna dei valori “dell’inclusività urbana e della sostenibilità ambientale”, spiega Andrea Gibelli, Presidente di FNM. Un intervento di rinnovamento e rigenerazione che avrà come obiettivo quello di creare nuovi scenari urbani verdi, moderni e ad alta vivibilità. “In un ideale e inedito viaggio nell’evoluzione tecnologica e biotecnologica delle stazioni coinvolte e delle aree adiacenti a questi snodi fondamentali della mobilità lombarda”.