Safilo, azienda di Calalzo di Cadore, nel Bellunese, leader mondiale nella produzione e distribuzione di occhiali, annuncia il primo occhiale da sole in plastica riciclata. Si tratta di un prodotto realizzato in esclusiva per l’organizzazione no-profit olandese “The Ocean Cleanup”, nata con lo scopo di sviluppare tecnologie avanzate per la rimozione dei rifiuti plastici dagli oceani. Fondata da Boyan Slat, la onlus orange ha scelto l’azienda padovana per questa limited edition ecofriendly, che sarà venduta solo sul sito ufficiale di The Ocean Cleanup. Il 100% dei profitti sarà investito per portare avanti la missione di clean-up dell’organizzazione.

Gli occhiali “The Ocean Cleanup”

Gli occhiali The Ocean Cleanup, progettati in California e realizzati in Italia, sono fatti con plastica proveniente dalla Great Pacific Garbage Patch (GPGP). Il tutto grazie ad un processo di upcycling innovativo in grado di riutilizzare plastiche eterogenee, trasformandole in materiali sicuri e di alta qualità. Ma dove si trova il GPGP? Situata tra la costa Est dell’America e l’Asia, la zona è detta anche “The Pacific trash vortex”, vale a dire il vortice di spazzatura del Pacifico. Si tratta di un agglomerato di detriti che, attratti dalla corrente creata dal vortice, vengono intrappolati al suo interno. Parliamo di rifiuti non biodegradabili, plastiche che non si dissolvono, ma si rompono in pezzi sempre più piccoli. Le cosiddette “microplastiche”, invisibili ad occhio nudo, purtroppo in grado di creare una sorta di nuvola di immondizia nei mari, negli oceani. La maggior parte, circa il 70%, si deposita sul fondo del mare.

Edizione limitata

Disponibili in edizione limitata, gli occhiali da sole sono contraddistinti da un QR code unico che fornisce all’utilizzatore tutte le informazioni sul prodotto, sul progetto The Ocean Cleanup e sul luogo specifico da cui i materiali plastici sono stati rimossi. Si stima che il materiale utilizzato per ogni paio di occhiali corrisponda alla pulizia dell’equivalente di 24 campi da calcio di GPGP. L’intera limited edition contribuirà alla pulizia dell’equivalente di circa 500.000 campi da calcio nella GPGP. Gli occhiali saranno in vendita esclusivamente sul sito di The Ocean Cleanup.

La seconda vita della plastica

“Sono veramente orgoglioso di questo progetto che abbiamo sviluppato insieme a The Ocean Cleanup – dice Angelo Trocchia, Amministratore Delegato di Safilo Group. – Quando un anno fa Boyan ci ha contattati per spiegarci il progetto che aveva in mente è stato per noi un onore diventare parte attiva in questa missione e poter contribuire a dare una seconda vita alla plastica raccolta dall’oceano”. Gli fa eco proprio Boyan Slat, fondatore e CEO di The Ocean Cleanup: “La collaborazione con Safilo si è dimostrata cruciale nel trasformare la plastica che abbiamo rimosso dall’oceano in un prodotto utile e durevole: questi meravigliosi occhiali da sole. Il ricavato delle vendite ci aiuterà a finanziare la nostra missione, e ci auguriamo che questi occhiali siano anche un mezzo per continuare a sensibilizzare sull’urgenza di rimuovere i rifiuti plastici dai nostri oceani”.

I conti di Safilo

Miglior partner, Boyan Slat non poteva trovare. Safilo, con quasi 6 mila dipendenti, dispone di filiali dirette in 40 Paesi: Nord America e America Latina, Europa, Medio Oriente e Africa, Asia-Pacifico e Cina. Il network globale può contare su più di 50 partner: Safilo distribuisce in circa centomila punti vendita selezionati in tutto il mondo. E i conti vanno benone. Le vendite nette nel terzo trimestre 2020 sono state pari a 219,1 milioni di euro, in crescita del 6% a cambi costanti. In forte progressione il business online del Gruppo, spinto dal pieno contributo nel trimestre dei nuovi marchi. Tra questi, Blenders Eyewear e Privé Revaux, e dalle vendite D2C di Smith.