Linkedin, il social media per professionisti più famoso al mondo, ha finalmente pubblicato la nuova Top Companies 2021 Italia.

Si tratta di una speciale classifica redatta annualmente da Linkedin, che mostra quale siano le realtà aziendali sul territorio in cui è più facile fare carriera. Il primo aspetto interessante di questa nuova classifica riguarda il fatto che la metà delle  aziende entrate lista, sono a partecipazione o di proprietà italiana. Un bel segnale di come il tessuto imprenditoriale e produttivo del nostro paese sia tutt’altro che fermo o ancorato al passato, anche eliminando gli investimenti stranieri. 

Per quanto invece riguarda i comparti commerciali più presente in questa top list, sorprende, ma fino a un certo punto, che il settore assicurativo e finanziario siano tra i più rappresentati. In primo luogo perché, quantomeno in Italia, Linkedin ha trovato una sua prima vera funzione, applicazione di massa, proprio grazie a queste categorie lavorative.

Sono stati gli intermediari, sia assicurativi che finanziari, infatti, a scoprire per primi le potenzialità di fare relazione per il proprio business su questo innovativo social media. Subito dopo questi due comparti, vi sono quello farmaceutico e manifatturiero. Inevitabilmente, la classificata pubblicata quest’anno ha un significato particolare rispetto al passato in quanto arriva a un anno di distanza esatto dalla terribile pandemia di Covid che ha colpito il mondo. 

Le dichiarazioni di Pierri, news editor di Linkedin Italia

Un’epidemia che ha trascinato nel baratro intere nazioni, generando un effetto domino le cui conseguenze economiche sono ancora quasi sconosciute per quanto riguarda l’entità. Michele Pierri, news editors di Linkedin in Italia, ha commentato la presentazione delle Top Companies ponendo in primo luogo l’accento su questo aspetto: “In questa prima edizione di Top Companies per l’Italia abbiamo deciso di dare risalto a quelle aziende che, pur in un contesto segnato dall’impatto del Covid-19, risultano essere luoghi di lavoro dove costruire una solida carriera nel tempo”.

Pierri ha poi continuato affermando che “questa lista non sarebbe stata possibile senza l’enorme lavoro da parte di diversi team di LinkedIn i quali, basandosi sui dati unici della piattaforma di LinkedIn, aiutano i nostri iscritti a scoprire nuove opportunità di lavoro e di crescita professionale”. 

Top Companies, come gli esperti di Linkedin hanno redatto la classifica

Gli esperti del team di Linkedin che si sono occupati di redigere questa classifica hanno naturalmente preso in considerazione diversi parametri. Per stabilire ad esempio le reali possibilità di avanzamento di carriera all’interno di questi contesti aziendali, i ricercatori si sono basati molto sulla durata media di un dipendente all’interno di questi contesti e sulle competenze che acquisisce negli anni. Grande attenzione viene posti anche alla gestione delle risorse umane, e dunque anche il lavoro dei recruiter viene giudicato come fondamentale alla creazione di una reale meritocrazia sul posto di lavoro. Le imprese inserite dagli esperti di Linkedin in questo ranking, hanno un organico formato da almeno cinquecento lavoratori, e un tasso di diminuzione del personale inferiore al 10 per cento su base annua. 

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La classifica Top Companies Linkedin

Qui di seguito, la classifica Top Companies di Linkedin Italia: 

  1.     Intesa Sanpaolo – Settore bancario
  2.   Accenture – Informatica e servizi
  3.   Stellantis – Settore automobilistico
  4.   Generali – Assicurazioni
  5.   UniCredit – Settore bancario
  6.   Comcast (Sky) – Telecomunicazioni
  7.   Deloitte – Consulenza manageriale
  8.   STMicroelectronics – Semiconduttori
  9.   BNP Paribas – Settore bancario
  10. Eni – Petrolio ed energia
  11. Leonardo – Difesa e spazio
  12. GSK – Industria farmaceutica
  13. Capgemini – Informatica e servizi
  14. PwC – Contabilità
  15. ABB – Produzione elettrica ed elettronica
  16. Reply – Informatica e servizi
  17. Enel Group – Servizi pubblici
  18. TIM – Telecomunicazioni
  19. Volkswagen AG – Settore automobilistico
  20. Deutsche Bank – Servizi finanziari
  21. Banca Mediolanum – Settore bancario
  22. AXA – Assicurazioni
  23. Essilor-Luxottica – Accessori e moda
  24. Siemens – Automazione industriale
  25. Johnson & Johnson – Strutture ospedaliere e sanità