Solo una decina d’anni fa mai avremmo pensato di poter ordinare ad un marchingegno elettronico di fare qualcosa per noi. Già, dialogare con una sorta di computer. Il segno dei tempi, con una tecnologia che corre davvero veloce. Basti un dato. Alexa, l’assistente vocale di Amazon, spegne in Italia la sua terza candelina (per la precisione il 6 novembre), la settima negli Stati Uniti. E con i suoi anni cresce anche l’amore degli italiani: nell’ultimo anno in 7 milioni le hanno detto “ti voglio bene”. A confermare l’affetto sono i numeri di utilizzo della tecnologia contenuta nei dispositivi domestici Echo e nell’app per smartphone: la crescita di utenti attivi che utilizzano Alexa è cresciuto di oltre l’80% dal suo sbarco sul mercato internazionale. E non basta: l’ascolto della musica attraverso lo speaker racconta di 280 milioni di ore di streaming in 12 mesi.

Alexa e un successo planetario

I numeri sono sbalorditivi. Nell’ultimo anno sono oltre 500 milioni i timer e le sveglie impostate. Ben 5 milioni le ricette consultate attraverso la skill di “GialloZafferano”. Altissime anche le richieste sul meteo, pari nel 2021 a 95 milioni, e quelle sulle notizie del giorno, che hanno toccato i 21 milioni. Numeri interessanti anche quelli dei dispositivi connessi ad Alexa per la casa intelligente: più di 200 milioni in tutto il mondo e, guardando all’Italia, nel solo 2021 le interazioni sono state oltre 1,2 miliardi, con oltre 100 mila comandi al giorno. In occasione del suo compleanno, a tutti gli utenti che faranno ad Alexa gli auguri tramite i dispositivi compatibili e l’app, sarà regalato un periodo d’uso gratuito di 4 mesi di Amazon Music Unlimited iscrivendosi al servizio, o un pacchetto premium di canzoni da utilizzare con la Skill Scopri la Canzone.

Il team italiano

“Non avremmo ottenuto questi risultati senza la combinazione di più fattori”. Entusiasta la reazione al successo di Alexa da parte di Gianmaria Visconti, country manager di Amazon Alexa. Ecco i motivi: “In primis il lavoro svolto dal team italiano: 50 colleghi, tra Language Engineer e Data Scientist, del nostro centro di Ricerca e Sviluppo a Torino, che in questi anni hanno migliorato la comprensione linguistica di Alexa del 70% circa. Oltre a tutti gli altri membri del team Alexa che ogni giorno lavorano per rendere Alexa l’assistente vocale ideale: cordiale, talentuosa e divertente. E ovviamente non possiamo dimenticare il grande contributo delle aziende con cui collaboriamo e quello degli sviluppatori”.

La qualità dell’aria in casa

Un mondo sempre in evoluzione, quello tecnologico, dove l’aggiornamento deve essere quotidiano. Ecco perché Amazon ha presentato proprio in questi giorni “Smart Air Quality Monitor”, piccolo dispositivo per il monitoraggio e il rilevamento di inquinanti all’interno delle abitazioni. L’aggeggio fornisce utili indicazioni su come migliorare la qualità dell’aria e “rendere la casa più sana”. L’interazione, appunto, avviene con Alexa: ogni volta che viene rilevato un valore troppo elevato di polvere, composti organici volatili (VOC), monossido di carbonio, temperatura o umidità, si riceverà una notifica sull’app Alexa o un messaggio da un dispositivo Echo. Tutte le informazioni sulla qualità dell’aria interna sono dunque a portata di mano: è infatti possibile interrogare l’assistente vocale in qualsiasi momento per ricevere dati, valori storici e consigli.