Come sarà il turismo del futuro imminente? Di quel tempo che inizierà finita la pandemia? Tra le tante esperienze che stanno prendendo piede, c’è quella del turismo nautico.

Vivere in barca non sarà più un lusso riservato a pochi privilegiati ma un’esperienza accessibile a chiunque. 

Letyourboat

L’associazione rappresentativa dei porti turistici italiani e la startup genovese ideatrice del marketplace www.letyourboat.com che mette in contatto chi possiede una barca con chi cerca un’esperienza a bordo, come pernottare invece che in hotel a bordo di uno yacht ormeggiato in una marina, a prezzi accessibili a tutti, hanno siglato un accordo quadro che ha come obiettivo “l’innovazione della ricettività turistica e lo sviluppo di nuove esperienze in un marina” spiega una nota. I porti turistici, inseriti nel nuovo modello di business proposto dalla piattaforma di Letyourboard potranno avere maggiore visibilità, vendere i loro servizi turistici attraverso il portale e gli armatori potranno delegare loro l’accoglienza degli ospiti e l’organizzazione delle pulizie a bordo. Nuovi servizi offerti e nuove occasioni di business lungo l’intero arco dell’anno. 

L’innovatore

“L’accordo rappresenta un tangibile risultato per portare rinnovamento al settore e creare un volano per la nautica e il suo indotto, con un impatto positivo per l’economia e la valorizzazione del territorio del Paese” dice Walter Vassallo, fondatore e a.d. di Letyourboat. “Si tratta di un’iniziativa importante nel percorso di valorizzazione del prodotto turistico nautico – commenta Luciano Serra presidente Assonat – riconoscendo il ruolo dei marina quale interfaccia fra il sistema mare, lacuale, fluviale ed il sistema terra”. 

L’evoluzione dei marina

I marina non sono più soltanto quei porti o porzioni di porti dotati di posti barca, impianti elettrici, idrici, servizi di manutenzione, bagni, docce, negozi, farmacie, ristoranti, eccetera. Posti  in sostanza rivolti soltanto a chi viene dal mare e, dopo una breve sosta, in mare ritorna. Oggi possono essere, anche per chi non possiede un’imbarcazione, il punto d’arrivo ideale per cogliere la bellezza, l’essenza intima di un territorio o di una città – pensiamo a cosa vuol dire arrivare a Genova dal mare, anche solo dopo una gita su uno dei battelli turistici del porto antico – o l’unico modo per raggiungere certe baie e isole del Mediterraneo.

In ogni caso, non più soltanto punti di arrivo ma anche di partenza, porte di ingresso per entrare in nuovi territori e vivere nuove esperienze. Come anche una cena romantica con notte a bordo, restando ormeggiati alla banchina. Una rivoluzione, nel mondo della nautica che, come ogni rivoluzione, è esplosa quando il contesto economico, sociale e culturale l’ha resa possibile. E quando qualcuno lo ha capito e ha saputo cogliere bisogni in parte ancora inespressi.

Come funzione il servizio

Con Letyourboat si può scegliere tra cenare e dormire in barca, ovvero soggiorni in barca ormeggiata in Marina (Bed and Boat) a uso esclusivo o cabine; crociere private a uso esclusivo o cabine in barca condivisa. Inoltre sul sito si possono prenotare tantissime esperienze turistiche: sportive, enogastronomiche, culturali, di natura, lifestyle, oltre che ticketing ed eventi. “Fughe romantiche” e gite di famiglia, tutto è possibile. Da marzo Letyourboat proporrà anche “crociere didattiche”, cioè viaggi in barca in cui gli ospiti non sono soltanto passeggeri, ma imparano a eseguire le manovre necessarie alla navigazione.

Gli utenti vengono assistiti da una rete di “guest assistant” nelle marine per offrire un servizio completo. Se l’armatore non ha tempo o disponibilità, sarà Letyourboat a pensare al check-in, check-out e alle pulizie della barca attraverso professionisti che conoscono il loro porto turistico e i suoi utenti. La registrazione è totalmente gratuita, non è richiesto nessun costo per entrare nella piattaforma. Grazie alle partnership con i marina in varie località del Mediterraneo e con i professionisti del settore, accoglienza e servizi a bordo sono assicurati.

Rivoluzione?

«Non è esagerato parlare di rivoluzione a proposito di Letyourboat, afferma Giancarlo Vinacci, che a Genova come assessore aveva lanciato la Blue Economy e, tra l’altro, è membro del comitato scientifico di Angi, l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori che ha conferito alla società fondata da Vassallo l’Oscar dell’Innovazione: «Con Letyourboat le esperienze della nautica oggi sono accessibili a tutti e il turismo dispone in pratica di un nuovo comparto. Potremmo dire che questa startup ha applicato al mondo della nautica il modello di Airbnb, che ha rivoluzionato completamente il modo di viaggiare in tutto il mondo e in parte anche la fisionomia di alcune città».