Elon Musk, l’eclettico imprenditore sudafricano ne tira un’altra fuori dal suo cilindro creativo: una tequila super lusso.

 

Di cosa si tratta

È la tequila del brand, venduta in un’originalissima bottiglia a forma di fulmine. Ci aveva già avvisati due anni fa di questo suo progetto (in realtà all’inizio sembrava uno scherzo) c’è voluto un po’, ma finalmente ce l’ha fatta. La Teslaquila è realtà ed è già in vendita. Il prezzo? 250 euro dollari a bottiglia.

 

Agave selezionata

Per realizzarla è necessaria una selezione di agave premium selezionato da piccoli lotti di agave di montagna e di pianura, provenienti da fonti sostenibili e invecchiato 15 mesi in botti di rovere francese. Come anticipato, anche la bottiglia è particolare, in vetro soffiato a forma di saetta. Il prezzo è di 250 dollari cadauna ed è possibile acquistarla solo online e solo negli Stati Uniti, dal momento che in Usa è permessa la consegna di alcolici via posta. Musk ha fatto sapere che le consegne avverranno entro Natale, in modo che chi la acquisti la possa assaporare durante le feste, magari proprio accanto ad una Model 3.

 

Un sol-out già da speculazione

In realtà la notizia di oggi è che è già andata sold-out, tutte le bottiglie sono esaurite, già vendute. L’arrivo ufficiale del liquore è stato comunicato a luglio 2020, sempre con un tweet. Le bottiglie sono state messe in vendita sul sito web dell’azienda da qualche settimana al prezzo di 250 dollari (circa 210 euro). E poi ci sono i soliti “furbetti” della rivendita su eBay, che si sono messi appunto a rivendere le bottiglie, approfittando del fatto che la vendita ufficiale sia terminata, alzando il pezzo anche a 500 dollari (le bottiglie sono vuote e dotate di reggibottiglia).

 

Perché la Tequila? 

Raccontano che tutto sia partito da una battuta fatta il primo aprile 2018, in una serie di pesci d’aprile via Twitter circa la possibile bancarotta di Tesla. In uno di quei tweet Musk diceva che era stato rinvenuto svenuto accanto a una Tesla Model 3 circondato da bottiglie di “Teslaquila” e con un cartello in mano con la scritta “bancarotta”. Due anni dopo è passato ai fatti. Niente bancarotta presentazione, invece, di una vera Tesla Tequila, in collaborazione con il marchio di alcolici Nosotros e il distributore Speakeasy.

 

La registrazione del marchio e la vendita

Nell’ottobre 2018, Tesla ha presentato ufficialmente domanda presso l’Ufficio Brevetti e Marchi USA per registrare il marchio “Teslaquila”.

A luglio 2020, l’annuncio dell’ arrivo imminente arrivo del liquore, sempre con un tweet. E all’inizio della scorsa settimana, Tesla ha iniziato a vendere bottiglie di Tesla Tequila sul proprio sito web. Prezzo, 250 dollari, al cambio 210 €, a bottiglia. Venerdì, una nota sul sito web annunciava che la costosa tequila era già “temporaneamente esaurita”. Così leggo online: l’acquisto dall’Italia non è possibile.

Immediatamente è partita la ri-vendita su eBay delle bottiglie acquistate dai più fortunati, o furbi. Le aste partono dai 500 e passa dollari a bottiglia. L’offerta più alta è, nel momento in cui scrivo, di 2050 $. Tutte le bottiglie all’asta sono rigorosamente vuote, visto che su eBay è vietata la vendita di superalcolici, e sono tutte dotate di reggibottiglia – vedi la forma a fulmine. Per chi fosse interessato, ci sono al momento diverse aste, che si concluderanno nell’arco di una settimana o giù di lì.

 

A tavola per Natale

Musk ha fatto sapere che le consegne avverranno entro Natale, in modo che chi la acquisti la possa assaporare durante le feste, magari proprio accanto ad una Model 3.