Google lancia “Google Currents”, una nuova ed agile versione del social network dedicata espressamente al settore business. Ad annunciare l’importante novità è stata proprio la multinazionale della California. Per accedere ai servizi del prodotto, disponibile dagli inizi di luglio, è necessario possedere la versione di G Suite, per Android e iOS.

Google Currents: come funziona

Dopo la chiusura di Google+, i tecnici americani si sono ingegnati per dar vita ad una nuova “app aziendale”. Pare proprio su richiesta di alcuni brand importanti, per i quali è utile avere a disposizione uno strumento di comunicazione per dipendenti e customer. Ecco, quindi, Google Currents, pensato prevalentemente per essere utilizzato in un contesto professionale. Ed è progettato per migliorare la comunicazione e agevolare la collaborazione all’interno dei gruppi di lavoro. Insomma, una sorta di telefono sempre acceso per restare in contatto con i propri colleghi e partner aziendali.

La condivisione

In soldoni, Google Currents dà la possibilità di “condividere idee e documenti e intrattenere conversazioni pertinenti con i tuoi colleghi senza inondare la tua posta in arrivo”. Ci sono tante altre funzionalità ovviamente. Pensate per far sì che gruppi più o meno ampi di dipendenti e dirigenti possano usare la nuova funzionalità come spazio di lavoro e di organizzazione. Come riporta il sito web ufficiale l’obiettivo è “spostare i messaggi tra colleghi da Gmail a un nuovo ambiente di lavoro virtuale”. Sicuramente più intuitivo e “user friendly della classica casella di posta elettronica”. Grazie allo stream personalizzabile, inoltre, è facile tenere a portata di click i messaggi e i contenuti più importanti. Con le schede progetto, invece, è possibile gestire il flusso del lavoro e organizzare in modo efficace le attività di project management.

Le funzioni dedicate

Né più, né meno di un classico social network. Google Currents, infatti, dedica diverse funzioni alla condivisione di link, immagini, documenti e sondaggi. Procedimenti conosciuti da tutti, resi ancora più intuitivi dall’integrazione con la piattaforma Google Drive. È inoltre possibile utilizzare la funzione di ricerca avanzata di Google per trovare argomenti e conversazioni di interesse e seguire tag su argomenti di tendenza. Anche all’interno del gruppo di lavoro. Ma non solo: il nuovo Google Currents assomiglia molto, almeno graficamente, al predecessore Google+. Sono sempre presenti i cerchi, anche se il design è più snello e studiato appositamente per il business. Insomma, un po’ più serioso… Concetti già noti a chi ha in passato utilizzato altre piattaforme di messaggistica interna come Slack, Spark o Microsoft Teams. La principale differenza è che l’accesso alla piattaforma sarà riservato ai soli possessori di un account G Suite.

Reazioni contrastanti

Come tutte le novità, ci vuole un po’ di tempo per farle digerire agli utenti. E allora le reazioni sino ad oggi sono piuttosto contrastanti: c’è chi ha accolto Google Currents come la nuova frontiera della comunicazione aziendale. E c’è chi invece, nostalgico a più non posso, rimpiange Google+ e giura e spergiura che non si avvarrà mai più delle risorse del colosso californiano. Questione di punti di vista: intanto, il futuro è già qui.