SkyGate è un progetto lanciato dalla holding Always, in collaborazione con DigiSky. Si tratta di un’iniziativa che ha come scopo ultimo quello di riuscire a realizzare il primo vertiporto al mondo per veicolo a decollo.

SkyGate è infatti incentrata sul modello di mobilità verticale. Con questa espressione si intendono gli spostamenti per aria. Da anni ormai infatti, i velivoli verticali sono ormai considerata una vera e propria alternativa sostenibile ai mezzi di trasporto tradizionali.

Un’ascesa quasi inevitabile quella che coinvolge la mobilità verticale. Diversi studi ad esempio, ipotizzano che già entro il 2035, ci saranno più di 35 mila velivoli elettrici che voleranno per il mondo per trasportare passeggeri.  

Sky Gate, il futuro è il mercato della mobilità verticale

Un fenomeno che darà dunque il via a un mercato per la mobilità urbana che arriverà a raggiungere il valore di circa 70 miliardi di euro. Ed è esattamente in questo contesto che SkyGate si propone di essere protagonista, diventando uno dei leader nei prossimi anni di questo nuovo settore. Non si tratta di una sfida semplice, in primo luogo perché la start up si ritrova a fare i conti con una legislazione che non contempla questa tipologia di trasporto.

Una difficoltà che è stata rimarcata di recente da Carlo Caiaffa, amministratore delegato di Always. Intervistato dal quotidiano on line Economyup, l’uomo ha infatti spiegato che “la questione attualmente è complessa a livello normativo, ma anche per quanto riguarda le competenze. Ci è capitato di lavorare con startup che magari hanno inventato un nuovo motore ma non sanno se sono autorizzate a volare”. 

SkyGate, un acceleratore d’impresa per i voli aerei

Di qui nasce l’idea di fornire dei servizi di accelerazione d’impresa dedicati a tutte quelle start up che vogliono entrare nel mercato della mobilità verticale. L’idea di fondo è quella di contribuire a dar vita a un vero e proprio eco sistema industriale del settore.

Uno degli obiettivi ultimi di SkyGate è quello di costruire il primo vertiporto dedicato al trasporto pubblica. Un progetto che si vuole rendere realtà rinnovando le infrastrutture già esistenti dell’aeroporto di Torino Aeritalia. Questo infatti diventerà un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo di tecnologie per veicoli verticali destinati al trasporto di merci e persone. 

SkyGate, a Torino  verrà costruito il primo centro di ricerca

Ma il progetto prevede anche uno specifico percorso di formazione per i piloti di questo innovativo comparto del futuro. Sarà infatti aperta anche un’accademia che si occuperà di formare i nuovi pilati, ma anche i tecnici che lavoreranno e si specializzeranno  in questo settore. La scelta di Torino naturalmente non è casuale.

SkyGate vuole infatti approfittare della presenza su questo territorio di un’eccellenza quale il Politecnico di Torino. I fondi finanziari necessari a sviluppare questo acceleratore di imprese dovrebbe essere disponibili entro la primavera di quest’anno. 

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Il progetto ha inoltre attirato l’attenzione di Walle, la prima start up italiana dedicati al mercato dei taxi-aerei. Walle è stata infatti una delle prima a chiudere un importante accordo di sviluppo con SkyGate. Oltretutto, come ha ribadito di recente Caiaffa, Skygate guarda al mercato internazionale e accetta dunque start up da tutto il mondo.