Richard Branson, storico e famosissimo imprenditore della Virgin Group, non smette di sorprendere l’opinione pubblica.

È stata infatti annunciata la sua partecipazione nella data dell’11 Luglio al prossimo volo spaziale della Virgin. Una notizia che permette al magnate americano di battere Jeff Bezos nella “corsa” allo spazio. Poche settimane prima infatti, il fondatore di Amazon aveva annunciato la sua presenza nel primo volo spaziale della Blue Origin.

E così Branson, che compirà a breve 71 anni, si prepara a salire a bordo del quarto volo spaziale programmato dalla sua società. 

Branson, un percorso per arrivare nello spazio iniziato nel 2018

Se Bezos però ha deciso di vivere questa esperienza in famiglia, con la presenza ad esempio del fratello Mark, l’imprenditore della Virgin sarà invece accompagnato dai dipendenti dell’azienda. Si tratta oltretutto di una tappa molto importante per la Virgin, in quanto questo sarà il primo volo sperimentale con equipaggio al completo. La società di Branson è riuscita per la prima volta a completare un viaggio nello spazio nel 2018, e da quel momento sono stati fatti enormi passi avanti per realizzare un sogno comune a molti di questi filantropi, tra cui naturalmente Elon Musk: portare l’uomo ad abitare i pianeti nello spazio.

Si attendeva inoltre per l’ufficialità il benestare, arrivato alcuni giorni fa, da parte della Federal Aviation Administration. Questi infatti doveva necessariamente aggiornare la licenza della Virgin per per continuare a viaggiare in qualità di operatori spaziali. 

Richard Branson non è un imprenditore come gli altri

Si tratta dunque dell’ennesimo fatti di cronaca che ci dimostra come Branson non possa essere considerato un imprenditore qualunque. Non ha di certo la genialità e la visione di un Elon Musk, ma ci troviamo comunque di fronte a un imprenditore che non si accontenta mai di fare semplicemente fatturato.

Per Branson, fare impresa significa in primo luogo innovare, mostrare alle persone in che modo il progresso scientifico può cambiare le nostre vite. Con un occhio di riguardo però, alla condizione dell’essere umano in questo particolare momento storico. In tal senso, hanno fatto molto discutere alcune sue dichiarazioni rilasciate nel corso di un evento che si è tenuto in Texas alcune settimane fa chiamato Sxsw. 

Il discorso del fondatore di Virgin in Texas

Nel suo intervento infatti, Branson ha ricordato al pubblico come un imprenditore è in primo luogo un essere umano. Gli uomini di affari dunque non possono mettere il profitto perennemente al centro dei loro pensieri. Questo in quanto un futuro migliore è tale soltanto quando il progresso economico si accompagna a quello sociale. Frasi che difficilmente sentiremo mai pronunciare in certi termini da parte di Jeff Bezos. E d’altronde i progetti umanitari di Branson, il cui patrimonio è stato recentemente stimato da Forbes in circa 5,7 milioni di dollari, sono ben conosciuti. 

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Una delle sue battaglie più importanti in America, è stata quella contro la pena di morte. E anche sul palco texano, il fondatore di Virgin ci ha tenuto a ricordare come negli ultimi anni, sempre più imprenditori hanno deciso di scagliarsi pubblicamente contro le esecuzioni negli States. Una battaglia civile che Branson più volte ha spiegato di avere particolarmente a cuore e di sentirne la diretta responsabilità per la posizione sociale che ricopre.