Xiaomi, azienda cinese che opera nel campo dell’elettronica di consumo, investe 7 mld di dollari (oltre 50 miliardi di yuan) sull’Intelligenza artificiale e5G. 

Ad annunciarlo formalmente è lo stesso CEO dell’azienda cinese, Lei Jun:

Dobbiamo consolidare il vantaggio che abbiamo nell’AI applicata all’IoT”.

L’obiettivo prioritario alla base della strategia di business del colosso cinese Xiaomi vi è la necessità di trasformare il vantaggio acquisito in ambito IoT in una vera e propria vittoria assoluta.

Xiaomi prevede di investire più di 1,45 miliardi di dollari nello sviluppo dell’“All in AIoT”, per avviare una fase di espansione per il prossimo decennio.

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Mercato Smartphone: Concorrenza cinese

L’investimento da $ 7 miliardi non è del tutto inatteso. Negli ultimi anni, il concorrente Huawei è riuscito a crescere in modo significativo nel mercato degli smartphone.

Di recente, il produttore ha annunciato di aver acquisito quote di mercato, circa il 42 percento del mercato mobile cinese.

Xiaomi ha intrapreso una strategia di diversificazione volta a conquistare altri segmenti di mercato, come la produzione di laptop e smart TV. Anche Huawei ha avviato questa strategia volta a soddisfare nuovi bisogni della clientela.

L’anno scorso, Xiaomi ha annunciato di puntare ad investire dieci miliardi di yen nei prossimi cinque anni. Tale ammontare consentirebbe di puntare sull’AIoT, o di puntare sia sull’Intelligenza Artificiale che sull’Internet of Things.

Per il 2020, c’è già una promessa da mantenere nei piani aziendali: dieci telefoni 5G dovrebbero essere lanciati da Xiaomi. Lei lo ha annunciato ad ottobre (2019).

L’obiettivo è quello di migliorare e di adeguare le proprie strategie di business in Cina e all’estero, grazie anche al lancio di più di dieci telefoni 5G nel 2020 su diverse fasce di prezzo.

Xiaomi punta sull’intelligenza artificiale e sui big data per affinare la concentrazione nella “corsa” tecnologica

Xiaomi, il quarto produttore mondiale di smartphone, aveva annunciato all’inizio del 2019 di puntare alla creazione di tre dipartimenti relativi all’intelligenza artificiale.

La società con sede a Pechino ha promosso Cui Baoqiu, che ha istituito il team AI e cloud in Xiaomi, a vicepresidente.

Lei Jun, fondatore e AD di Xiaomi ha anche annunciato la creazione di dipartimenti di IA, big data e di cloud computing.

La tecnologia è una questione di vita o di morte per Xiaomi“, ha dichiarato Lei durante un’assemblea aziendale.

L’istituzione del nuovo ruolo conferito a Cui ha la finalità di migliorare la cultura ingegneristica dell’azienda“.

Bisogna ricordare che Cui ha conseguito brillantemente una laurea in informatica presso l’Università di Wuhan in Cina e ha iniziato la sua carriera in Kingsoft come sviluppatore.

Ha acquisito esperienza professionale in IBM Silicon Valley Lab, Yahoo e LinkedIn prima di entrare in Xiaomi.

Xiaomi: investimenti consistenti sul mercato dei dispositivi “intelligenti” e sull’IA

Xiaomi ha annunciato l’istituzione di un nuovo dipartimento cinese per concentrarsi maggiormente sul “core” business. Dopo che le vendite di smartphone nel mercato cinese sono diminuite di oltre il 34% nel quarto trimestre chiuso a dicembre.

Lo scorso anno Xiaomi ha istituito un dipartimento di consulenza strategica per la sua attività di telefonia mobile e ha dichiarato che avrebbe investito almeno 1,5 miliardi di dollari in intelligenza artificiale e dispositivi intelligenti nei prossimi cinque anni.

Ora è il momento dell’azione. Siamo tutti su AioT”, ha commentato lo stesso Lei, riferendosi alla combinazione di AI e la rete di dispositivi connessi nota come Internet of Things.

Si pensi solo al fatto che la società ha speso 4 miliardi di yuan (600 milioni di dollari USA) in ricerca e sviluppo nei primi nove mesi del 2018, come riportato nei dati finanziari presentati alla Borsa di Hong Kong.

Il nuovo dipartimento di intelligenza artificiale di Xiaomi sarà responsabile della ricerca sull’intelligenza artificiale e dello sviluppo dell’assistente vocale di Xiaomi, mentre il dipartimento dei big data si concentrerà sulla ricerca.

Nel frattempo la piattaforma cloud sarà responsabile della tecnologia cloud di Xiaomi e del mantenimento della sicurezza del cloud e della privacy.

Xiaomi lancerà almeno 10 smartphone 5G nel 2020

I dispositivi 5G di Xiaomi che verranno lanciati nel 2020 copriranno tutte le fasce di prezzo in quanto l’azienda mira ad accelerare lo sviluppo delle reti 5G, secondo quanto riportato dal fondatore e Amministratore Delegato dell’azienda Lei Jun.

Nella prima metà del 2020, gli smartphone Xiaomi di fascia medio-alta con un prezzo superiore ai 2.000 yuan (US $ 285) saranno tutti dispositivi abilitati per il 5G e Xiaomi punterà a lanciare telefoni 5G che potrebbero coprire l’intera gamma di prezzi.

Anche se i principali brand di smartphone cinesi hanno iniziato a introdurre device 5G, anche prima della commercializzazione ufficiale della rete nel paese, Lei crede che le richieste di dispositivi 5G decolleranno solo quando un gran numero di utenti deciderà di passare alla nuova tecnologia e di voler cambiare il proprio device.

All’inizio di questo mese, i tre principali operatori di telecomunicazioni cinesi hanno tutti introdotto piani e offerte promozionali 5G, ma la copertura rimane limitata solo alle principali città cinesi per il lancio iniziale.

Bisognerà attendere lo sviluppo e la maturazione dei tempi affinchè il 5G possa coprire anche le popolazioni residenti nelle aree rurali e periferiche.