Qualche giorno fa’, Trenitalia, ha ufficialmente dato il via alla sperimentazione della realtà virtuale sui Frecciarossa. 

Dal 16 Dicembre, i passeggeri avranno infatti la possibilità di essere coinvolti, attraverso questa nuova tecnologia, in diverse esperienze virtuali all’interno dei veicoli. 

La sperimentazione avrà una durata di sei mesi e sarà disponibile, senza nessun costo aggiuntivo per i passeggeri, su una vasta selezione di treni sulla tratta Roma- Milano.

La Partnership tra AnotheReality e Trenitalia

Il progetto è stato realizzato da Trenitalia in collaborazione con AnotheReality, un’azienda milanese altamente specializzata nello sviluppo e la progettazione di soluzione immersive XR (Extended Reality). Attraverso la partnership con Trenitalia, AnotheReality ha lavorato allo sviluppo di un’innovativa piattaforma tecnologica che potesse regalare ai passeggeri Trenitalia un’esperienza unica ed innovativa.

Questi infatti, al loro ingresso sui treni Frecciarossa scelti per la sperimentazione, troveranno a loro disposizione dei visori VR, modello Oculus Quest, a 6 gradi di libertà. Indossandoli, si ritroveranno in un ambiente virtuale che la startup milanese ha progettato appositamente per Trenitalia. 

Nel presentare il progetto, il CEO di AnotheReality, Lorenzo Cappannari, ha espresso una profonda soddisfazione per essere riuscito a sviluppare una partnership con Trenitalia. Secondo Cappannari, grazie a questa sperimentazione si introduce un’innovazione tecnologica  di grande rilievo, che permette a chi è a bordo, di vivere un’esperienza particolare e piacevole.

In ultimo, il CEO di AnotheReality ha lodato Trenitalia per la forte attenzione dedicata al tema dell’innovazione tecnologica. 

Extended Reality sui Treni Frecciarossa

Extended Reality sui Treni Frecciarossa

Visori VR Oculus Quest

Oculus Quest, è il secondo visore VR prodotto dall’azienda dopo il modello Oculus Go. È un dispositivo wireless, che non avrà dunque bisogno di un computer per poter essere messo in funzione. Rispetto al modello precedente, l’azienda è riuscita a introdurre al suo interno diverse innovazioni. 

I nuovi controller Touch, sono infatti in grado di portare la gestualità delle mani ad un considerevole livello di precisione. Colpi ed impugnature saranno visibili nei visori in VR con un altissimo grado di realismo. Inoltre chi li indossa, avrà la possibilità di muoversi in uno spazio tridimensionale virtuale, senza l’utilizzo di sensori esterni oltre i visori.

Grazie inoltre alla nuova tecnologia Oculus Insight, che si serve del tracciamento inside-out, sarà possibile seguire e monitorare la posizione di chi gioca in tempo reale. 

All’interno di questo inedito ambiente virtuale, i passeggeri avranno la possibilità di scegliere tra diverse esperienze disponibili. Potranno inoltre contare a una vasta selezione di giochi, o sperimentare il CityTour VR, che consente di trovarsi dentro una riproduzione in 3D della cabina di guida del Frecciarossa.

Sarà inoltre possibile “immergersi” in una sala cinema virtuale all’interno della quale si potrà scegliere tra una vasta selezione di film, e dei cortometraggi immersivi a 360 gradi.

Cos’è la Realtà Aumentata e come funziona

Con il termine “Realtà Aumentata”, si intende un sistema di grafica interattiva, che consente di intervenire sul flusso delle immagini e dei video, per modificare la realtà virtuale in cui si è immersi, aggiungendo in tempo reale contenuti ed animazioni virtuali.  

È importante inoltre comprendere la differenza tra realtà virtuale e realtà aumentata.

Ti potrebbe interessare leggere anche Immersive Experience, opportunità “virtuali” e concrete per il business

Quando si parla di realtà virtuale infatti, ci si riferisce alla possibilità guardare e osservare, attraverso uno schermo, la proiezioni di una realtà interamente composta oggetti virtuali.

La realtà aumentata è invece una tecnologia che non è vincolata da una visualizzazione sullo schermo. Qualsiasi superficie, può infatti diventare un valido supporto per visualizzare i flussi video. Inoltre, la ripresa alla quale si assiste è un’integrazione tra immagini e oggetti virtuali.

A differenza di un video con oggetti 3D realizzati con apposite tecniche di post produzione, il software per la realtà aumentata è in grado di compiere delle integrazioni tra riprese video e oggetti virtuali in tempo reale.

I software di rendering e tracciamento

Se ad esempio riprendiamo con una videocamera qualcuno che parla e al contempo si muove, e decidiamo di applicargli come supporto visivo gli occhiali virtuali di realtà aumentata, sullo schermo vedremo questa persona continuare a parlare indossando questi occhiali, senza che si verifichi nessuna interruzione delle immagini e nessun tipo di effetto in differita.

Questa tecnologia è stata resa possibile innanzitutto grazie a dei software che sono muniti di dispositivi di rendering e tracciamento. Attraverso l’individuazione di punti fissi in uno spazio, questi dispositivi sono in grado di creare degli oggetti e delle forme di qualunque tipo. 

Essi sono in grado di agganciarci in tempo reale qualsiasi oggetto virtuale scelto, che si tratti di un flusso video o di scritte 3D. 

L’operazione di rendering può inoltre avvenire anche attraverso un tracciamento audio, un procedimento che aumenta considerevolmente la precisione di questo tipo di applicazione.

Gli ambiti applicativi della realtà aumentata

Al momento, i possibili ambiti di applicazione della realtà aumentata sono pressoché infiniti.

Gli esperimenti più conosciuti, che hanno riscontrato grandi successi grazie all’utilizzo di questa tecnologia, appartengono al settore militare e a quello medico.

I primi prototipi di realtà aumentata, furono introdotti ormai molto anni fa’ nel settore dell’aeronautica. Si trattava nello specifico di visori a sovrimpressione. Questi consentivano di mostrare ai piloti in volo alcuni dati molto utili come la quota e la velocità dell’aereo o la reale distanza dall’obiettivo da raggiungere.

Tutto questo naturalmente, senza che i piloti dovessero distogliere lo sguardo dalla guida per controllare questi dati tramite la normale strumentazione di bordo.

Sviluppo di comunicazione e marketing

Attualmente però, si sta cercando di utilizzare la realtà aumentata per sviluppare il settore della comunicazione e del marketing. Cominciano infatti a diffondersi molti esempi di realtà aumentata che hanno lo scopo di promuovere degli specifici prodotti, come ad esempio un’automobile o un cellulare.

Questa tecnologia si sta infatti rivelando nel tempo uno strumento perfetto per ottenere visibilità. Sempre più spesso viene utilizzata all’interno di eventi e convention, per promuovere determinati prodotti.

Data inoltre le grandi possibilità di interazione che la realtà aumentata offre, il suo utilizzo passa anche attraverso l’animazione di brochure pubblicitarie o l’utilizzo dei cosiddetti “chioschi interattivi”. 

Sono sostanzialmente dei luoghi virtuali che hanno lo scopo di coinvolgere il cliente in esperienza immersive. Obiettivo: intrattenerlo e informarlo al meglio sul brand dell’azienda o il prodotto di riferimento.