Nonostante la tremenda crisi economica in cui il coronavirus ha trascinato il mondo intero, iniziano ad arrivare i primi segnali positivi sul fronte economico. Un report realizzato dall’Ambrosetti Club Economic Indicator ha infatti rilevato come al momento, la fiducia delle imprese verso il mercato sia ai massimi storici.

Nella nota pubblicata da una delle comunità di business più famose al mondo, viene in primo luogo spiegato quali parametri sono stati tenuti in considerazione per la rilevazione. La ricerca ha riguardato un campione composto da oltre 350 amministratori delegati delle principali aziende di grandi dimensioni che operano in Italia. 

Fiducia imprese, i dati del nuovo report dell’Ambrosetti Club

Dati che incrociati. hanno mostrato come attualmente vi sia una media, nella fiducia che ripongo le grandi aziende sul futuro economico della nazione, pari a 70 su 100. Ma l’aspetto più eclatante di questo report, è l’enorme divario che esiste rispetto a una precedente rilevazioni di settembre 2020. In quel momento infatti, la fiducia era invece al minimo, ed era quasi impossibile pensare che in meno di un anno la situazione si sarebbe sovvertita fino a questo punto. Anche perché uno degli indici più importanti, messo in evidenza dagli autori, riguarda l’aspettativa di qui a sei mesi per il mercato. E gli imprenditori sembrano credere fortemente nel fatto che il futuro, rispetto al passato, è molto più che roseo per i loro investimenti. Positive anche le aspettative legate alla nuove prospettive occupazionali, che restano sui livelli registrati lo scorso anno. Evidente naturalmente, che il report realizzato dall’Amborsetti non ci sta dicendo che il futuro economico è luminoso. 

Fiducia imprese, la crescita rispetto al 2020

Anche perchè, sembriamo ancora molto distanti dall’uscire da questa emergenza sanitaria che potrebbe ben presto tornare a presentarci un conto molto salato a riguardo. Ma si tratta comunque di una notizia estremamente positiva, in un momento storico in cui la produzione mondiale si è più volte fermata a causa delle misure restrittive messe in atto dai governi per contenere l’avanzata della pandemia.

Insomma, l’abnorme crisi economica del 2020 non è affatto alle spalle. Ma ci sono segnali che lasciano presagire a un futuro infinitamente meno fosco di quanto si poteva pensare anche solo qualche mese fa. Non dimentichiamo ad esempio che nel 2020 vi erano in Italia oltre due milioni di famiglie in povertà assoluta. Un altro dato estremamente positivo a riguardo è stato fornito di recente dall’Istat. la produzione industriale sembra infatti essere tornato ai livelli pre-covid. 

Fiducia imprese, i nuovi dati Istat sulla produzione industriale

Nel mesi di luglio 2021 infatti, questa ha subito un incremento dello 0,8 per cento rispetto al mese precedente. prendendo in considerazione invece i trimestri, negli ultimi tre mesi l’aumento è stato pari a 0,6 punti percentuali. In proposito l’Istat precisa che nel report. “si osserva un incremento congiunturale della produzione industriale che consolida la crescita del mese precedente. Anche nella media degli ultimi tre mesi la dinamica congiunturale risulta favorevole. In termini tendenziali, l’indice corretto per gli effetti di calendario è in crescita, con aumenti diffusi a tutti i raggruppamenti di industria, ad esclusione dell’energia”.

A destare qualche preoccupazione restano però gli acquisti inerenti i beni di consumo, che continuano a restare molto bassi e non registrano crescite significative rispetto ai mesi precedenti.

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Aumenta invece la domanda di apparecchiature elettriche e la fabbricazioni di articoli in gomma.