Il Gruppo Moncler ha acquisito il brand di moda Stone Island.

L’annuncio è stato dato lo scorso sette dicembre attraverso un comunicato congiunto da parte dei due marchi. 

Nel documento si legge che “Stone Island entra a far parte di Moncler per sviluppare insieme una nuova visione di lusso. I due brand italiani rafforzeranno infatti la loro capacità di essere interpreti delle evoluzioni dei codici culturali delle nuove generazioni consolidando il loro posizionamento all’interno del segmento del nuovo lusso. Un concetto caratterizzato da esperenzialità, inclusività, senso di appartenenza ad una comunità e contaminazione di significati e mondi diversi come quello dell’arte, della cultura, della musica e dello sport”.  

Moncler e Stone Island insieme per conquistare il mondo della moda

Si tratta di un’operazione molto importante dal punto di vista economico, pari a 1,15 miliardi di euro. Una cifra investita oltretutto in un momento storico molto complicato, con una pandemia che ha messo in difficoltà l’economia globale.

L’annuncio di questa acquisizione ha comunque premiato Moncler a Piazza Affari. Il titolo infatti, dopo un iniziale calo, è salito ai massimi storici. Si tratta in ogni caso di una partnership commerciale destinata a cambiare il mondo della moda.

A Remo Ruffini e Carlo Rivetti è stato adesso affidato il compito di rafforzare la competitività del marchio. Un sodalizio che proverà in primo luogo ad unire la parte manageriale con quella creativa. Moncler potrà mettere a disposizione di Stone Island l’esperienza acquisita nei mercati americani e asiatici. L’operazione sembra essere stata condivisa da analisti e operatori di borsa, che ritengono che in questo preciso momento storico, investire sia più conveniente che continuare a conservare liquidità. 

Fusione tra Moncler e Stone Island, l’operazione si perfezionerà nel 2021

Stone Island ha chiuso il 2020 con un fatturato di 240 milioni, con un crescita stabile rispetto allo scorso anno. Ruffini, Presidente e Ceo di Moncler sostiene che il marchio appena acquisito ricorda molto i numeri del suo gruppo dieci anni fa.

Un modo per sottolineare l’importanza strategica dell’operazione e di quanto si ritenga Stone Island un marchio in crescita. Il perfezionamento di questa acquisizione sarà concluso entro il primo semestre del 2021. Ci saranno diversi passaggi societari. E la prima volta che due aziende italiane nel settore della moda si fondono. Ma sembra sempre più probabile che questa sia soltanto une delle prime operazioni di questo genere da parte del gruppo Moncler, che si propone forse di diventare proprio un aggregatore di grandi marchi. 

Le dichiarazioni del CEO di Moncler Ruffini

E uno degli obiettivi più ambiziosi, come spiegato dallo stesso Ruffini è quello di proporre alle nuove generazioni un nuovo concetto di lusso, lontano dai canoni tradizionali in cui i giovani non si riconoscono più”. Carlo Rivetti, CEO di Stone, si è dichiarato entusiasta di questo nuovo percorso appena iniziato.

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A suo parere, si tratta di una fusione che permetterà all’azienda di espandersi ulteriormente senza però rinunciare a quei valori che l’hanno sempre contraddistinta. Si tratterà dunque di “un’opportunità di scambio e crescita anche per tutte le persone di Moncler e Stone Island, con il contributo delle quali continueremo a scrivere una storia di ingegno, creatività e professionalità per fare onore all’Italia nel mondo”