Il marketing di attribuzione è un sistema che si occupa di identificare correttamente le azioni e gli eventi che portano gli utenti ad acquistare un determinato prodotto. Si tratta di un campo di studio tenuto in altissima considerazione dai principali player tecnologici mondiali.

D’altronde gioca ormai un ruolo fondamentale nel tracciare il comportamento degli utenti. Tradizionalmente infatti, nel mondo digitale si acquisiscono queste informazioni analizzando i cookie. O in alternativa, mediante soluzioni offerte da Google o facebook come i “drive to store”. Si tratta però di metodi che hanno dei limiti chiari e definiti. 

Marketing di attribuzione, il tracciamento dell’utente

 

Quando ad esempio si parla di tracciamento del consumatore, si fa riferimento all’acquisizione di un’informazione ben specifica sul suo percorso di navigazione. 

Può essere ad esempio quella di identificare un contenuto social apprezzato da un utente associandolo a un canale di vendita ben preciso. Spesso oltretutto il tracciamento avviene su sistemi chiusi come ad esempio Facebook, e non è affatto detto che i dati raccolti possano avere valore anche all’infuori della piattaforma, anche se spesso naturalmente è così perchè il comportamento degli utenti e i loro gusti tendono a rimanere stabili nel tempo.

Esistono anche dei limiti dovuti ai modelli tradizionali che si applicano all’analisi, che si possono distinguere in due macro tipologie. I sistemi euristici, che basano il loro funzionamento su regole e parametri, e i sistemi basati sull’analisi di tutti i dati, anche di quegli utenti che non hanno completato il funnel di acquisto. 

Valutare il comportamento dei consumatori su internet

Perché le grandi aziende conferiscono un ruolo così fondamentale al marketing di attribuzione?In primo luogo, si tratta al momento dell’unico sistema che riesce realmente a comprendere quali canali di marketing hanno successo.

Vi è poi anche il fatto che consentono di identificare canali di vendita che in base ai soli numeri sembra meno preziosi di altri, ma che in realtà attraverso la nicchia di “seguaci” che genera, è in grado di apportare un valore al business che non viene inizialmente identificato dai soli numeri. Il marketing di attribuzione fornisce inoltre un quadro per valutare nel tempo il comportamento dei consumatori molto accurato. 

Marketing di attribuzione, uno svantaggio da considerare

Anche perché la omnicanalità è ormai quasi un qualcosa di scontato che i clienti pretendono dai loro brand.

E spesso utilizzano internet non tanto per completare un acquisto, ma anche solo per informarsi sul prodotto prima di recarsi nel punto di vendita fisico.

Considerazione che ci fanno attestare come oggi il Digital Marketing vada innanzitutto considerato come un inter relazione tra strumenti molto diversi.

E definire ed analizzare il percorso compiuto dagli utenti è ormai, anche solo rispetto ad alcuni anni fa, qualcosa di estremamente complesso. Uno svantaggio però il marketing di attribuzione lo possiede. Parliamo infatti di un modello di analisi che di norma, tende a non considerare importante tutto quello che accade prima dell’interazione che porta alla conversione. Un difetto che lo rende il sistema ideale per foraggiare cicli di vendita brevi, che di fronte a una strategia di medio termine va invece in difficoltà.

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