La crisi dei pallet non si ferma nonostante le vendite record. Le materie prime scarseggiano e il prezzo non fa che aumentare. 

Un approfondimento pubblicato di recente sul quotidiano economico IlSole24Ore ci ha ricordato quanto sia profonda la crisi del pallet. Il prezzo di questo materiale non smette di salire, mettendo in difficoltà tutte le aziende che operano in questo comparto economico. Non a caso, l’articolo del Sole24ore inizia con il racconto di un carico di legno che parte adesso dalla Lituania con un costo maggiorato del 20 per cento rispetto allo scorso anno. Una situazione a cui non sembra esserci alternativa come ha chiarito il presidente di Assoimballaggi Ezio Daniele. Anche lui è un imprenditore che ha fatto le sue fortune con il pallet. 

Pallet, valori raddoppiati in meno di un anno

E adesso, si ritrova alle prese sia con l’aumento del prezzo che con la disponibilità complessiva di questa materia prima. Ai giornalisti Daniele ha infatti spiegato che “in meno di un anno i valori sono raddoppiati o anche triplicati e questo si riverbera sui prezzi a valle”. L’imprenditore, per portare ai lettori un esempio concreto, ha spiegato come ad esempio se a settembre il pallet costava a lui come grossista circa 9 euro, mentre adesso il suo prezzo è raddoppiato fino ad arrivare a 18 euro. Ma la domanda continua ad essere abnorme nel mondo, e così in poco tempo si è posto anche il problema della quantità di legno disponibile.

Le vendite rispetto al periodo pre covid si sono innalzate considerevolmente, come d’altronde è accaduto in molti altri settori, e adesso si fa fatica a soddisfare la richiesta globale

I consumatori sembrano al momento accettare gli aumenti, ma non sarà per sempre così

Emanuele Barigazzi, altro imprenditore contattato dai giornalisti del quotidiano di Confindustria, ha spiegato che al momento lui stesso evita di prendere in carico consegne aggiuntive. Il lavoro insomma è troppo, persino con i recenti aumenti. Questi infatti, spiega l’uomo, sono stati al momento “assorbiti” dai consumatori senza troppe proteste. ma non è una situazione che può durare per sempre perchè il costo del legno continua ad aumentare in modo indiscriminato. Basti solo pensare che lo scorso anno un cliente qualunque aveva la possibilità di pagare una quota di circa 140 euro per metro quadro, adesso la cifra per la stessa cubatura è di circa 400 euro. Vendite record dunque, che al momento hanno fatto registrare all’intero comparto ricavi da record.

Nonostante, come si è spiegato più volte, la preoccupazione degli imprenditori nel medio termine per il futuro di questo settore. 

Crisi pallet, “una situazione drammatica” secondo un’imprenditrice mantovana

Sembra mancare poco al momento in cui invece la domanda inizierà ad appiattirsi mettendo in crisi l’intera filiera produttiva. Monari Pallets è un’azienda del settore che si trova a Mantova. La sua titolare, Livia Ghirardi, ha spiegato che al di là delle vendite la sua impresa si trova in una “situazione drammatica”, che li sta costringendo a rivedere per intero le loro modalità operative. Anche rimarca più volte la schizofrenia sui prezzi per i consumatori:  “Da questo mese, per esempio, gli aggiornamenti sui prezzi con i clienti vengono effettuati ogni 15 giorni, non era mai accaduto. Del resto, quando un fornitore di legno oggi ci presenta un’offerta, questa vale poche ore, è una sorta di “prendere o lasciare”.

L’unica soluzione possibile, racconta l’imprenditrice, è fare più magazzino possibile sperando che la situazioni ritorna alla normalità. 

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Ma in realtà questa prospettiva non sembra molto credibile. Di sicuro, la quantità di legno disponibile sulla terra non va ad aumentare ed era inevitabile scontrarsi a un certo unto con questa criticità. E non è solo il legno a mancare, ma persino componenti indispensabili come i chiodi. Anche il loro prezzo nell’ultimo anno è letteralmente esploso.