La Sammontana ha deciso di realizzare degli ombrelloni smart per fornire ai consumatori una nuova esperienza sulle spiagge italiane. Il progetto è stato presentato in queste settimana da Sammontana Italia in collaborazione con l’associazione Carlo Ratti Associati (Cra).

Un’intesa raggiunta dall’azienda tenendo fede all’accordo stretto di recente con il Ministero per la Transizione ecologica guidato da Cingolani. La partnership appena siglata, prevede un nuovo piano energetico da applicare agli stabilimenti di produzione nel prossimo quinquennio. 

Sammontana, Bagnoli (vicepresidente): “Crediamo nella tradizione, ma con uno sguardo rivolto al futuro”

L’obiettivo è quello di ridurre di almeno il 10 per cento le emissioni energetiche. Un’intesa presentata e commentata dal vicepresidente di Sammontana Marco Bagnoli che ha in primo luogo spiegato come la filosofia della sua azienda sia da sempre incentrata a cercare “un’alleanza” tra l’uomo e la natura. Secondo Bagnoli infatti, rifondare per intero il sistema produttivo del paese è al momento un desiderio utopistico. È possibile però gettare le basi per “una trasformazione positiva” che aiuti a migliorare il clima e le condizioni del pianeta. A dargli manforte è stato poi il fratello Leonardo bagnoli, amministratore delegato della società.

L’uomo ha infatti dichiarato che i nuovi ombrelloni smart finanziati e progettati dall’azienda cambieranno l’estate degli italiani all’insegna dell’innovazione. Un cambiamento che anche lui giustifica nel segno di una filosofia aziendale da sempre perseguita dalla sua azienda.

L’a.d ha affermato in merito come Sammontana creda “nella tradizione con uno sguardo sempre rivolto al futuro, e i criteri che riguardano la produzione sono estesi anche ai nostri partner fornitori”. 

Sammontana, gli ombrelloni smart sono la naturale continuazione di un progetto avviato nel 2018

Il progetto è stato denominato “Il lido del futuro”, e rappresenta la naturale continuazione di una collaborazione che era stata avviata nel 2018 tra Sammontana, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Spinlife, un gruppo di ricerca finanziato dall’Università di Padova. Un’intesa che aveva lo scopo di premiare e promuovere i comportamenti green dei consumatori sulle spiagge italiane.

La prima apparizione di questi innovativi ombrelloni smart avverrà a Milano al Lido Bam. Si tratta di una spiaggia aperta a tutti i cittadini, conosciuta anche come Biblioteca degli Alberi Milano, che si trova nella zona di Porta Nuova. Si tratta oltretutto di un progetto che si è servito della collaborazione di diversi esperti in campo internazionale, tra cui l’ingegnere Chuck Hoberman, specializzato nella progettazione di spazi eco-sostenibili. 

Ombrelloni smart, si aprono esattamente come un origami

 

Per quanto invece riguarda la tecnologia che si è deciso di utilizzare per la sua costruzione, l’architetto Italo Rota, anche lui impegnato nel progetto, ha fornito ulteriori chiarimenti. L’uomo ha infatti spiegato che “la tecnologia utilizzata è quella che viene dall’origami. La troviamo negli oggetti spaziali come nelle valvole cardiache, è molto semplice e bella e sfrutta i movimenti della natura”.  

L’ombrellone smart di Sammontana, come spiegato dall’architetto italiano, è alto circa due metri e cinquanta e si apre esattamente come un origami. Su questo sono disposti alcuni pannelli fotovoltaici che hanno il compito di convertire in elettricità l’energia solare che assorbono. La superficie è stata infatti progettata per essere in grado di assorbire la luce del sole da qualunque angolazione. 

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Ci troviamo dunque di fronte all’ennesima iniziativa di una multinazionale che nel bene e nel male, continua ad impegnarsi attivamente per una conversione green della produzione. Anche l’accordo recentemente siglato con il Ministero della transizione ecologica va in questa direzione, con un’intesa che punta in modo deciso al rilancio del Made in Italy e a un nuovo modo di produrre nel rispetto dell’ambiente. Senza dimenticare il contributo che Sammontana ha fornito alla lotta al cambiamento climatico, con diverse donazioni a varie associazioni che si occupano del tema.