In arrivo la stangata per i possessori di un conto corrente online. Si stima un 30% in più di spese per correntisti e risparmiatori.

Nonostante la Manovra del Governo Conte “Bis” incentivi l’utilizzo della moneta elettronica in luogo del contante, i consumatori sono ancora poco propensi a ricorrere ai pagamenti digitali nel nostro Paese.

A subire i maggiori rincari saranno: il canone annuo, le spese per i bonifici e i prelievi allo sportello.

Rispetto ad un recente passato avere un conto corrente online non è più così conveniente, ma la situazione non è migliore per il canale bancario tradizionale, dove gli oneri e le spese hanno subito un incremento del 27%.

Quali sono i motivi dei rincari in arrivo del conto online?

Perché questa raffica di rincari? Le banche dell’Eurolandia per coprire i costi dei tassi negativi, che hanno eroso non di poco la redditività, stanno correndo ai ripari aumentando i costi e le spese dei conti correnti online, che sono saliti in media del 30% negli ultimi mesi del 2019.

Una vera stangata quella che si preannuncia per gli stessi correntisti, che ancora una volta hanno visto lievitare i costi e le spese bancarie.

Ciò non interessa solo i conti correnti bancari “tradizionali”, ma anche gli istituti di credito online e le società Fintech.

L’incremento delle commissioni sarebbe stato deciso anche per compensare i costi che gravano sui bilanci già “in rosso” degli istituti di credito in difficoltà (Banca Carige e la Popolare di Bari).

Conto corrente online: il report SosTariffe.it

Confrontando i dati del 2019 con quelli di inizio 2020, nel mese di gennaio 2020 i clienti delle banche online dovranno affrontare nuovi rincari: è quanto pubblicato nel report annuale da SosTariffe.it.

A subire i rincari sono i costi operativi, i canoni dei conti ed i costi delle carte di debito.

Analizzando un cluster di 17 banche italiane e i costi di gestione di un conto corrente, lo studio ha evidenziato 3 diversi profili di risparmiatori: le famiglie, le coppie ed i single.

Ad incrementare sono anche i costi e le spese dei conti correnti online, che rimangono più convenienti di quelli tradizionali.

L’indagine mostra:

  • un incremento del +27% in un anno per i prodotti delle banche tradizionali,
  • un aumento del +29,44% per il conto corrente online tra gennaio 2020 e lo stesso mese dell’anno 2019.

Analizzando i tre profili di correntisti presi in esame dallo studio di SosTariffe.it, è emerso questo scenario:

  • famiglie – si è passati da 55,44 euro a 70,38 euro (+26,96%),
  • single – si è passati dai 35,03 euro ai 45,14 euro (+28,85%);
  • coppie senza figli – si è passati dai 45,31 euro ai 60,23 (+32,92%).

L’analisi dei costi dei conti correnti online è riferita al periodo gennaio 2019-gennaio 2020.

Fotografia dei rincari di Conto Online e Conto Tradizionale - fonte dati SosTariffe.it

Fotografia dei rincari di Conto Online e Conto Tradizionale – fonte dati SosTariffe.it

Le condizioni economiche delle operazioni

Analizzando le condizioni economiche delle operazioni è emerso che quelle più onerose sono le seguenti:

  • prelievo di contante allo sportello che passa da 2,31 euro a 2,93 euro con un rialzo del +27%,
  • prelievo ATM presso un altro istituto di credito e il prelievo in uno dei Paesi dell’Eurozona, che hanno subito un rincaro del +10%, passando da 1,02 euro a 1,12 euro,
  • costo dell’assegno che è passato da 0,16 euro a 0,19 euro con un rialzo del +21%,
  • bonifici allo sportello, il cui prezzo è passato dai 2,91 euro ai 3,94 euro attuali con un rincaro del +29%.

In controtendenza il canone annuo che è l’unica voce per la quale è stato individuato un decremento pari al -5%, con una relativa diminuzione da 22,77 euro a 21,66 euro rispetto all’anno 2019.

Conti correnti banche tradizionali: tutti i costi in aumento

Per quanto riguarda i conti correnti tenuti presso le banche fisiche sono emersi i 3 seguenti profili di utenti:

  • il correntista che fa un uso esclusivamente telematico del conto corrente bancario tradizionale sfruttando i servizi di Internet Banking,
  • il conto corrente tradizionale che svolge operazioni solo in filiale e allo sportello,
  • il correntista che fa un uso misto del conto corrente ed effettua operazioni sia online che allo sportello bancario.

Effettuando un’analisi per profili, lo studio di SosTariffe.it mette in evidenza quanto segue:

  • le famiglie hanno subito un incremento del +21,15%, passando da 222,21 euro a 183,42 euro,
  • le coppie hanno subito un incremento del +24,76%, passando da 149,57 euro a 186,59 euro;
  • i single hanno subito un incremento del +37,73%, passando da 126,76 euro a 174,59 euro.

Le operazioni più onerose sono quelle svolte allo sportello e in filiale: per i clienti che si limitano ad effettuare esclusivamente operazioni allo sportello il rincaro è stato del +28,89%.

Nelle banche tradizionali sono aumentati:

  • il costo dell’assegno (+25%);
  • il canone annuo della carta di debito (+467%);
  • i costi per i bonifici online (+16%);
  • i prelievi ATM in un altro paese dell’UE e quello presso l’ATM di un altro istituto di credito (+2%).