Approvazione Bilancio 2019/ Parte Prima.

In seguito all’emanazione del D.L. 17 Marzo 2020, n. 18 – il cosiddetto “Cura Italia” -, sono stati prorogati i termini per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2019. Inoltre, il D.L. adotta alcuni accorgimenti per semplificare lo svolgimento delle assemblee.

La convocazione delle assemblee e il pagamento delle imposte

Innanzitutto, l’emergenza farà sì che l’assemblea ordinaria potrà essere convocata, ai fini dell’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio: quindi, entro il 28 giugno 2020.
Gli effetti di tali decisioni si riverberano, naturalmente, sui termini di versamento delle imposte dirette e dell’Irap.
Facciamo un po’ d’ordine:
ai sensi dell’art.17 del D.P.R. 7 dicembre 2001, n.435, in relazione ai soggetti Ires, i versamenti del saldo e della prima rata di acconto delle imposte derivanti dai modelli Redditi ed Irap devono essere effettuati entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Ferma restando la possibilità di differire il versamento di 30 giorni, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Per quanto concerne i soggetti Ires con esercizio sociale coincidente con l’anno solare chiuso il 31 dicembre 2019, i termini di versamento del saldo relativo al 2019 e del primo acconto del 2020 sono, quindi, stabiliti:
  • al 30 giugno 2020, senza maggiorazione dello 0,40%;
  • al 30 luglio 2020, con la maggiorazione dello 0,40%.

Bilancio 2019, eccezioni per approvazioni oltre i 120 giorni

Tuttavia, la legge ricorda che per i soggetti Ires che, in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, è stabilito che i suddetti versamenti devono avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio. Sempre con la possibilità di differire il versamento di 30 giorni, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Quindi, riassumendo:
tutte le società che approveranno i bilanci dell’esercizio 2019 dal 1° al 28 giugno 2020, i versamenti del saldo 2019 e del primo acconto 2020 delle imposte dirette e dell’Irap avranno come scadenza il 31 luglio 2020, oppure il 31 agosto 2020 con la maggiorazione dello 0,40%, salvo ulteriori proroghe.

La modalità di tenuta delle assemblee

Con l’art. 106 del D.L. 17 Marzo 2020, n.18, si stabilisce, inoltre, sempre in via generale, che, con l’avviso di convocazione delle assemblee, sia ordinarie che straordinarie, le società per azioni, le società in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le mutue assicuratrici possono “prevedere l’espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione”.
Novità che hanno, evidentemente, un limite temporale:
possono applicarsi alle assemblee convocate entro il 31 luglio 2020. Attualmente, per concludere, queste previsioni dovrebbero valere anche per le assemblee di approvazione dei bilanci 2019 che, in prima convocazione, non dovessero raggiungere i prescritti quorum costitutivi (da riconvocare entro 30 giorni dalla data della prima convocazione).

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