Il suo nome è BestBefore.

È una piattaforma nata con lo scopo di combattere gli sprechi alimentari e conferire una seconda vita ai prodotti della GDO.

Si tratta infatti di un e-commerce che si occupa della vendita di prodotti alimentari che nonostante qualche difetto di produzione sono ancora ben conservati e perfettamente commestibili o vicini alla loro scadenza. 

BestBefore, che cos’è e come funziona

È stata fondata da Nikas Bergaglio, che ne è attualmente il Ceo. L’uomo aveva già creato in precedenza un progetto di nome Piedmont Delights. Questo, si occupava di ritirare da produttori e grossisti prodotti arrivata a quattordici giorni dalla data di scadenza.

In seguito questi prodotti vengono venduti con uno sconto progressivo che può arrivare fino al cinquanta per cento arrivati a sette giorni dalla data di scadenza. Un business sostenibile, che permette un notevole risparmio economico.

Attualmente infatti, produttori e distributori si ritrovano molto spesso, per diversi motivi, ad accumulare delle grandi eccedenze di un prodotti in magazzino. Una parte di queste rimane invenduto. Una situazione che genera uno spreco alimentare che ogni anno costa al nostro paese circa l’1 per cento del Pil nazionale. 

BestBefore, gli obiettivi per il 2021

A volte anche un prodotto alimentare, nonostante sia commestibile e ben conservato, viene comunque messo da parte. I motivo possono essere diversi. Ad esempio, può non risultare conforme gli standard imposti dalla grande distribuzione. In ogni caso, negli ultimi anni per fortuna, persone e aziende, hanno iniziato a sviluppare una certa sensibilità verso il tema dello spreco alimentare.

Anche perché spesso una strategia di riduzione dell’impatto ambientale di ciò che si produce porta anche a un consistente risparmio economico.

BestBefore è nata all’inizio di quest’anno con obiettivi molto ambiziosi. Tra questi, quelli di arrivare alla fine del prossimo anno raggiungendo un fatturato di almeno un milione di euro. Tra qualche mese, verrà inoltre lanciata una versione business di questo servizio. Una nuova funzione che consentirà di poter collaborare in modo diretto e senza intermediari con ristoranti e imprese. 

Le dichiarazioni del fondatore dell’azienda Bergaglio

Secondo il suo fondatore Bergaglio la loro unicità consiste nel fatto che al momento sul mercato, nessuno offre un servizio simile a quello di BestBefore: “La riduzione dello spreco alimentare rappresenta una delle sfide più impegnative del nostro periodo. Lo spreco alimentare porta infatti con sé un danno economico importante, ma allo stesso tempo contribuisce, in maniera cruciale, al cambiamento climatico. Ci sentiamo anche noi parte del problema e, proprio per questo, stiamo portando avanti una soluzione per dare una seconda vita al cibo che normalmente viene gettato via”.

Della stessa opinione anche Tommaso Vassura, Coo della società. In una recente intervista infatti, l’uomo ha rivendicato il fatto che “al momento non c’è nessun player sul mercato che utilizzi l’e-commerce per la vendita di prodotti in scadenza, imperfetti o in surplus. I servizi già presenti sul mercato combattono infatti solo in parte il problema dello spreco alimentare, visto che nessuno di loro permette di scegliere, con precisione, quale prodotto andare a comprare”.