Secondo quanto riportato da Mark Gurman, giornalista di BloombergApple avrebbe intenzione di sviluppare delle tecnologie satellitari per comunicare con i suoi iPhone e altri dispositivi elettronici della famosa mela morsicata. Dalle parti di Apple Park vi sarebbe già un team di esperti al lavoro.

L’obiettivo del colosso di Cupertino sarebbe quello di creare un sistema di trasmissione dei dati per i suoi dispositivi elettronici (dall’iPhone all’iWatch), che può permettere di ridurre la dipendenza dagli operatori mobili. Google, Amazon Space X di Elon Musk sarebbero già attivi nell’arena dell’aerospazio.

Il progetto, che impegna ben 12 ingegneri dei settori aerospaziale e delle comunicazioni satellitari, è ancora all’inizio e non è chiaro se Apple abbia intenzione di usare i satelliti di altre aziende o costruirne di nuovi.

La tecnologia allo studio potrebbe permettere ad Apple di migliorare funzionalità come la geolocalizzazione e di non utilizzare le comuni reti wireless.

Gli ingegneri del Team Apple

Tra i buoni propositi di Apple, vi sarebbe quello di costruire un network mondiale fra dispositivi che non dipenda dalle “classiche” connessioni.

In questa fase non è ben chiaro se, oltre alla rete globale per iDevice, la mela morsicata abbia intenzione anche di fornire servizi a larga banda via satellite.

Ma la volontà del colosso di Cupertino di lanciarsi nel business dei satelliti non sarebbe proprio recente; infatti, Apple avrebbe iniziato la fase delle assunzioni già nel 2017, quando furono assunti gli ex esperti Google, John Fenwick e Michael Trela, oggi a capo dell’attuale divisione dedicata proprio alle comunicazioni senza fili via satellite.

Nel team di Apple è presente anche Matt Ettus, fondatore di Ettus Research, società che commercializza attrezzature per il wireless networking.

Tra gli altri manager presenti nel Team della Casa di Cupertino figurano: l’esperta di comunicazioni satellitari Ashley Moore Williams e Daniel Ellis, ex dipendente Netflix.

Chi sono i competitors di Apple nel Business dei satelliti?

Apple sarebbe l’ultima arrivata in un settore sempre più affollato: nell’arena competitiva SpaceX e Amazon hanno già conquistato crescenti quote di mercato.

All’inizio dell’anno appena concluso, la CNBC ha riportato che Amazon, il colosso del commercio elettronico, ha lanciato il suo progetto Kuiper e ha in programma di costruire una rete di 3.236 satelliti per avere un accesso globale a Internet.

Amazon ha recentemente annunciato che ha stabilito la sua sede di ricerca e sviluppo per Project Kuiper a Redmond, Washington, non lontano dalla base di Amazon a Seattle.

E l’anno scorso, SpaceX di Elon Musk ha lanciato i primi due satelliti della sua rete “Starlink”.

La rete dovrebbe essere operativa una volta che saranno stati installati almeno 800 satelliti per l’erogazione di collegamenti Internet disponibili su tutto il pianeta, con raggiungimento della copertura globale prevista nel 2027.

Nel 2015, Facebook ha deciso di non spendere $1 miliardo per lo sviluppo di un satellite che avrebbe fornito Internet alle regioni africane e ad altri paesi sottosviluppati.

Piuttosto, avrebbe optato per il noleggio della banda larga a bordo del satellite Amos-6 di Spacecom, che è stato distrutto dall’esplosione del razzo SpaceX Falcon 9.

Il fondatore di Microsoft Bill Gates, già alla fine degli anni ’90, ha contribuito a finanziare Teledesic, nel tentativo di costruire satelliti volti a fornire servizi Internet. Ma, Teledesic ha chiuso definitivamente nel 2002, dopo aver incassato oltre $ 9 miliardi di costi.

Il futuro del business dei satelliti: il punto di vista di Morgan Stanley

Si stima che il business dei satelliti si espanderà rapidamente nei prossimi tre decenni: a predirlo è la stessa banca d’affari Morgan Stanley, con sede a New York.

Morgan Stanley stima che il business dei satelliti crescerà esponenzialmente e raggiungerà un valore di oltre $ 1,1 trilioni entro il 2040.

Un team di analisti della famosa banca d’affari newyorkese ha elencato 20 titoli azionari pronti a beneficiare della crescita del settore spaziale.

Società del calibro di Space X e di Amazon stanno conquistando quote di mercato crescenti in questo settore così promettente.

La banca d’affari newyorkese Morgan Stanley ammette che le opportunità di investimento sono ancora limitate: si guardi alle aziende che forniscono e beneficiano della banda larga.

Gli esperti della Morgan Stanley hanno stillato un elenco diversificato di titoli azionari delle venti società che sono potenzialmente in grado di beneficiare della crescita esponenziale nel comparto dei satelliti.

Stimiamo un volume di entrate incrementali di $ 400 miliardi“, sottolinea il team di Morgan Stanley.

Ecco 20 titoli azionari su cui investire con indicazione della capitalizzazione di mercato in miliardi (fonte: Morgan Stanley).

Company Ticker Market Cap Year-to-date %
Apple AAPL 809,3 35,24
Alphabet GOOGL 689,6 27,04
Microsoft MSFT 589,6 23,77
Facebook FB 501 50,66
Amazon.com AMZN 480,1 33,74
Boeing BA 154,4 68,22
Honeywell HON 109,1 23,73
Softbank SFTBY 96,3 33,12
United Technologies UTX 94,3 8,15
Lockheed Martin LMT 91,8 27,88
Qualcomm QCOM 79,7 -17,8
Adobe Systems ADBE 75,8 49,76
Northrop Grumman NOC 51,6 27,64
Intuit INTU 36,6 26,13
Analog Devices ADI 32,6 22,16
XL Group XL 10,5 7,96
Shopify SHOP 9,4 120,41
SES SESG* 9 -20,81
GoDaddy GDDY 7,2 26,35
Inmarsat ISAT* 3,8 -15,1