Bezos dona ai suoi dipendenti in busta paga 300 euro ciascuno, ovvero un centesimo di quanto ha guadagnato nel 2020.

Un gol sbagliato a porta vuota

Amazon in contropiede, sbaglia il gol a porta vuota. Nel giorno della mobilitazione globale “Make Amazon Pay”, a tutela dei diritti dei lavoratori, il colosso dell’e-commerce annuncia che distribuirà 500 milioni di dollari (420 milioni di euro) come gratifica natalizia ai suoi dipendenti della logistica. 

Il premio a causa del “lavoro straordinario” a cui sono costretti quest’anno, in occasione delle festività, per via dell’emergenza Covid. Tanto? “In Italia, i dipendenti del settore logistico e i dipendenti dei fornitori, inclusi i corrieri che si occupano delle consegne di Amazon Logistics, che lavoreranno con noi dal 1 dicembre al 31 dicembre, avranno diritto a un riconoscimento economico di 300 euro lordi, se impiegati a tempo pieno e un importo riproporzionato, se lavorano con contratti part-time” annuncia Dave Clark, vice presidente delle Operations di Amazon.

 

Quanto ha guadagnato Bezos

Nei mesi della pandemia la società di Jeff Bezos ha aumentato i suoi ricavi del 40% rispetto all’anno prima. Nei primi 9 mesi dell’anno il gruppo ha incassato 260 miliardi di dollari, vale a dire 70 miliardi in più del 2019 che era già stato un anno record. I profitti hanno superato i 14 miliardi di dollari, ossia 5 miliardi in più dell’anno prima. 

Questo ancora prima che iniziasse il ricco periodo delle vendite natalizie che, per Amazon, si preannuncia a sua volta da record. In sostanza Amazon ha destinato meno di un decimo dei suoi guadagni aggiuntivi per premiare i suoi dipendenti. Nel frattempo, grazie al raddoppio del valore di borsa di Amazon, il patrimonio di Bezos ha superato i 200 miliardi di dollari, con un incremento di 50 miliardi nel corso dell’anno. La somma distribuita ai suoi dipendenti equivale ad un centesimo di questa cifra.

 

Bomm dell’e-commerce

Mentre l’e-commerce è in pieno boom, negli USA e nel resto del mondo crescono le iniziative che mirano a creare organizzazioni sindacali di rappresentanza dei lavoratori Amazon. Durante il Black Fiday e il Cyber Monday di quest’anno ci saranno diversi scioperi negli Stati Uniti, in UK e in Germania, mentre Amazon si limita a parlare di “rivendicazioni fuorvianti” a opera di gruppi animati da interessi privati non riguardanti i lavoratori.

 

La denuncia di Amnesty international

La denuncia di Amnesty International –“Dallinizio della pandemia da Covid-19 i lavoratori e le lavoratrici di Amazon stanno andando incontro a grandi rischi per la loro salute e sicurezza, eppure la loro capacità di denunciare le condizioni di lavoro e di svolgere trattative collettive è minacciata dal gigante delle vendite online”. Lo ha detto Amnesty International presentando, in occasione del Black Friday il rapporto “Amazon lasci i lavoratori organizzarsi in sindacato“, che descrive in che modo l’azienda tratterebbe i lavoratori in Francia, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti dAmerica. 

 

Nessuna organizzazione sindacale

Dalle ricerche dellassociazione, è emerso come il gigante delle vendite online avrebbe contrastato i tentativi dei lavoratori di organizzarsi in sindacato ed avviare trattative collettive, attraverso la sorveglianza negli Usa e la minaccia di azioni legali nel Regno Unito, e non avrebbe assunto provvedimenti-chiave per assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori in Francia e Polonia.