La Tutela legale è una polizza assicurativa indispensabile pensata per tutelare privati, professionisti ed imprese, da tutta una serie di eventi e controversie legali che possono sorgere nella vita privata e professionale.

I vantaggi di questo di tipo di copertura assicurativa sono molteplici. Sempre più spesso infatti, le persone e le imprese che si ritrovano loro malgrado coinvolti in una controversia legale, rinunciano a far valere le loro ragioni per paura di non riuscire a sostenere economicamente il processo che ne consegue. O peggio ancora, perché si accorgono che i costi per difendersi risultano superiori a quelli del danno subito.

Sottoscrivere una polizza assicurativa di Tutela legale, permette dunque di vivere nella consapevolezza di essere sempre e comunque difesi legalmente, qualunque cosa accada.

La Tutela Legale: come funziona

La polizza di Tutela Legale è regolamentata da una direttiva della Comunità Europea, attiva in Italia dal 1991. Nella direttiva viene stabilito che l’assicuratore deve necessariamente farsi carico delle spese legali, e fornire prestazioni di varia natura (da concordare a seconda del contratto) per dare al cliente una difesa che ne curi realmente gli interessi, anche in ambito extragiudiziale laddove servisse.

A seconda di come viene stipulato, questo tipo di contratto assicurativo consente di mettersi al riparo da ogni tipo di incombenza giuridica, per affrontare un eventuale processo con la massima tranquillità possibile. Oltretutto, esistono polizze che prevedono il pagamento dei costi processuali anche se l’assicurato risulta perdente nella causa.

Naturalmente, non è detto che si arrivi necessariamente a un processo. La prima soluzione che la compagnia intraprenderà, sarà sempre di tipo stragiudiziale. Si tenterà dunque di mettere d’accordo le parti in causa.

Se però questo tentativo fallisce, a questo punto il sottoscrittore ha il diritto di scegliere un avvocato di fiducia che lo segua nel processo. Questo naturalmente, avverrà a spese della compagnia per la quale ha sottoscritto la polizza.

Per quanto riguarda la composizione del contratto, la polizza di Tutela Legale prevede innanzitutto una franchigia, ovvero un valore minimo del danno entro il quale scatta la copertura legale fornita dalla compagnia assicurativa, e un massimale.

Il massimale è il limite massimo di spesa che la compagnia è disposta a coprire. Nel contratto sono inoltre indicate la durata della polizza, che varia in base alla compagnia scelta o alle esigenze di chi la sottoscrive, ed eventuali inclusioni ed esclusioni di copertura.

La Tutela Legale appartiene inoltre al regime di polizze loss occurence. Questo significa che la copertura assicurativa viene attivata nel momento in cui si verifica il sinistro, e non invece quando viene denunciato. È un dettaglio molto importante, perché significa che il sottoscrittore è obbligato ad avvertire la compagnia del fatto entro i termini previsti dal contratto. Solitamente, la prassi prevede che la comunicazione debba avvenireentro tre giorni.

Ogni contratto assicurativo di questo genere, andrebbe comunque “personalizzato” in base alle esigenze specifiche del sottoscrittore. Nel momento in cui si decide di stipulare una polizza di Tutela Legale, è fondamentale analizzare i rischi a cui si è espostie fare in modo che questi rientrino nella polizza.

Questo discorso vale in particolar modo per le impreseche per la loro natura giuridica, i contesti in cui operano e il numero di persone che coinvolgono nelle loro attività, sono esposte a tutta una serie di rischi dai quali i privati cittadini sono immuni.

Quali rischi legali può correre un’impresa?

I rischi legali a cui può andare incontro un’impresa nella vita di tutti i giorni sono diversi e non tutti facilmente prevedibilinelle loro conseguenze nel medio- termine. Cosa succede ad esempio se un dipendente si infortuna gravemente sul posto di lavoro?

Inevitabilmente l’autorità preposta dovrà avviare un’indagine per verificare che il luogo di lavoro sia a norma di legge. I controlli e le procedure atte a verificare questo potrebbero rivelarsi lunghi e farraginosi, e magari portare alla chiusura stessa dell’azienda o di quello specifico impianto di produzioneper alcuni giorni.

L’azienda è quel punto in grado di sostenere le conseguenze economiche che ne derivano?

Oppure, supponiamo che uno stabilimento di bevande gassate venga citato in giudizio per una errata etichettatura dei suoi prodotti. Sarà avviato un procedimento penale di frode in commercio, e che si abbia ragione o meno, i costi per difendersi potrebbe essere molto alti.

Potrebbe anche accadere che, nel caso di un infortunio sul lavoro, chi doveva badare alla sicurezza non lo ha invece fatto a totale insaputa dell’azienda. Logico a quel punto, che il managementvoglia citarlo in giudizio per i danni subiti. Ma anche qui si dovrà affrontare un processo, con tutte le spese che ne derivano.

La Tutela Legale: i rischi per i Top Manager

Ma non sono soltanto le imprese che devono preoccuparsi di questo genere di conseguenze. Quando ci si ritrova ad essere un amministratore delegato di un’azienda o anche solo un dirigente di medio-alto livello, le responsabilità da affrontare sono molte.

Cosa succede se alcuni soci di un’azienda decidono di citare in causa uno dei loro dirigenti più importanti, perchè magari ritengono che abbia compiuto un acquisto importante a un prezzo ritenuto svantaggioso?

A quel punto il manager in questione possiede le risorse economiche per pareggiare la difesa legale dell’azienda che lo cita in giudizio?

In questo caso, una polizza di Tutela Legale è in grado di fornire delle prestazioni a cui il manager, con le sue sole risorse economiche, non sarebbe forse in grado di arrivare.

Molte polizze consentono ad esempio di avere coperti tutti i costi nei casi di imputazione dolosa (fino naturalmente al massimale stabilito nel contratto), oppure una copertura economica che scatta in automatico per qualunque sanzione amministrativa ricevuta.

Senza poi trascurare il fatto che, nonostante le compagnie assicuratrici diano la possibilità di scegliere liberamente il proprio avvocato, internamente a queste lavorano professionisti legali altamente specializzatisul tema e che dunque, conoscono meglio di altri le procedure da seguire.

In conclusione, la polizza di Tutela Legale è uno strumento indispensabile per chiunque si renda conto di essere esposto a dei rischi legali che, nel caso si verificassero, non sarebbe in grado di affrontare economicamente.