Le compagnie assicurative sono pronte ad unire le loro forza per rilanciare l’Italia. Queste le parole di Bianca Maria Farina, presidente dell’Ania, nel corso dell’Insurance Day 2020. L’evento è stato organizzato quest’anno in via eccezionale in Web Conference. Promosso da Milano e Finanza e Accenture, vi hanno preso parte le realtà più importanti del settore. 

Anche il settore assicurativo è stato infatti duramente colpito dalla crisi scatenata dal coronavirus. L’epidemia ha infatti generato una perdita di capitalizzazione pari al 19 per cento rispetto allo scorso anno. Il periodo più critico ha naturalmente riguardato Marzo e Aprile. Questi sono infatti i mesi del lockdown imposto dal governo. 

Compagnie assicurative, Ania: insieme per rilanciare l’Italia

Ma con la sola eccezione di Cattolica Assicurazione, che è stata costretta a ricorrere a un aumento di capitale, le altre compagnie assicurative sono riuscite ad assorbire questa crisi. 

Nel suo intervento, la Farina ha in primo luogo sottolineato i danni che questa epidemia ha prodotto sul tessuto economico e sociale del paese. Adesso che il lockdown è superato, per la presidentessa dell’Ania occorre però restare uniti e pensare “alla fase di rilancio”. 

La Farina ha poi assicurato che il suo settore per contribuire a questo, farà in modo di “mobilitare tutte le risorse disponibili”. Da un lato aumenterà i capitali su investimenti digitali e transizione green, d’altro cercherà anche di informare meglio i cittadini sulle soluzioni offerte dal settore per tutelarsi dai rischi.

Ha poi comunque  elogiato la grande resistenza mostrata dal comparto assicurativo nel fronteggiare questa crisi. 

Rilanciare l’Italia partendo dalla sanità

Per quanto riguarda la sanità, La Farina ha più volte ribadito come ora più che mai, sia necessario aumentare la collaborazione tra settore pubblico e privato. Una partnership molto consolidata in altri paesi europei, ma che in Italia stenta ancora a decollare. 

Nel corso della conferenza, ha anche spiegato che l’Ania ha istituito un comitato di esperti scientifici. Il loro scopo sarà quello di studiare tutti i modi possibili in cui il settore assicurativo può aiutare il nostro paese nella gestione della pandemia. 

Compagnie assicurative, ad Allianz: “ le perdite sono state profonde”

Alla conferenza ha preso la parola anche Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz. Questi ha esordito nel suo intervento spiegando come l’intero settore sia stato colto di sorpresa da questa crisi. Le perdite sono state profonde, al punto che Allianz ha stimato che ci vorranno due anni per riassorbirle. 

Ha però elogiato la reazione dell’Unione Europea in merito, definendola “estremamente positiva”. Anche se comunque a suo parere, la situazione economica resta incerta in tutto il mondo, e bisognerà osservarla con grande cautela. 

Molto atteso anche l’intervento di  Daniele Presutti, Insurance Lead Europe di Accenture. Il manager ha spiegato che si apre adesso una nuova fase per il mondo, da lui denominata “ Never Normal”.

Non si può infatti pensare che sia possibile tornare a com’era la nostra esistenza e la nostra quotidianità prima di questa epidemia. 

Per rilanciare l’Italia le aziende devono avere maggiore responsabilità sociale

Le aziende in particolar modo, devono cambiare il loro approccio al mercato e mostrare una maggiore responsabilità sociale. Ed è questo il momento giusto a suo parere, per iniziare quella trasformazione digitale su cui l’Italia è rimasta drammaticamente indietro.

Anche Presutti ha elogiato la grande prova fornita dal settore assicurativo. Questi, nelle sue parole, è stato in grado di reagire con grande efficacia alle avversità. È restato vicino ai clienti e alle comunità del territorio, aiutando anche le aziende a mettere in sicurezza i dipendenti. 

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Adesso però, secondo il manager di Accenture, bisogna che le compagnie assicurative si concentrino sull’espandere i servizi di protezione offerti. Secondo Presutti infatti, bisognerà partirà dalla constatazione che ogni business è un Health business.”