Elon Musk non smette mai di sorprenderci.

L’ultima trovata dell’inventore sudafricano è stata quella di chiedere ai suoi seguaci su Twitter un consiglio finanziario. E non un consiglio qualunque. Musk ha infatti lanciato un sondaggio con il seguente quesito: è il caso di vendere il 10 per cento delle sue azioni di Tesla?

E il 58 per cento degli utenti ha risposto in modo positivo. Sia chiaro che non si è trattato di un sondaggio di nicchia considerando che all’appello hanno risposto circa tre milioni e mezzo di persone. 

Tesla, dopo il sondaggio di Musk il titolo perde il 7 per cento in Borsa

E naturalmente, a seguito di questo risultato, le borse hanno reagito di conseguenza. Il titolo di Tesla ha infatti perso circa il 7 per cento.

Attualmente Musk detiene il 23 per cento delle azioni totali di Tesla. Stock Option per un valore di circa 300 miliardi di dollari. E quel 10 per cento a cui fa riferimento, corrisponde a un pacchetto tra i 20 e i 30 miliardi di dollari. In realtà, in queste ore molti analisti finanziari si sono preoccupati di spiegare che Musk era probabilmente costretto a prescindere dal risultato del sondaggio a vendere quelle azioni.

Il motivo è semplice: al momento questa rappresentano l’unica vera base del suo patrimonio. Musk non percepisce uno stipendio da Tesla e vendere le sue azioni, è l’unico modo di cui dispone per avere liquidità. E questo va inesorabilmente anche nel senso che le sue azioni sono al momento la garanzia che viene fornita agli istituti bancari. 

Tesla, le azioni detenute da Musk sono state messe come garanzia dell’accordo con istituti bancari

Garanzie sottoscritte in un documento pubblico in cui viene chiaramente spiegato cosa accade se le azioni di Tesla registrano un tracollo in borsa. In questa ipotesi infatti, l’Iron man americano è sostanzialmente costretto a vendere in modo da poter adempiere agli obblighi sottoscritti. L’accordo varrà fino ad agosto del 2022.

Nel momento in cui vende però, Musk sarà obbligato a pagare le tasse, per una cifra vicina ai 15 miliardi di dollari. Anche per questo nel settore finanziario, erano in molti a preventivare da tempo che l’inventore avrebbe finito con il vendere le sue azioni. E in questo senso allora, il suo sondaggio su Twitter va inteso come una delle tante provocazioni che ama lanciare all’opinione pubblica. 

Apple acquisirà Tesla? La risposta di del Ceo Tim Cook

Negli ultimi giorni inoltre, è uscita un’altra clamorosa indiscrezione che coinvolge il magnate americano. Da tempo infatti, si parla della possibilità che la Apple possa finire con l’acquisire Tesla. E in proposito, il sito di insider del settore 9to5Mac ha riportato delle dichiarazioni esclusive di Tim Cook a riguardo.

Cook ricopre attualmente il ruolo di Ceo di Apple e ha risposto durante un evento pubblico, a chi gli chiedeva se fosse vero che Musk aveva avanzato l’ipotesi di sostituirlo. La risposta è stata ironica e tagliente, un registro che fino a questo momento non era mai sembrato appartenere a Cook. Questi infatti ha replicato: “Non ho mai parlato con Elon. […] Non ricordavo avesse provato a contattarmi. Tuttavia, ha detto che lo ha fatto, quindi presumo sia effettivamente andata così”

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In realtà Musk aveva già fatto chiarezza sulla questione spiegando che lui e il Ceo di Apple non si erano mai visti o incontrati. È vero però che Musk aveva richiesto a quest’ultimo un incontro di persona per parlare della possibile acquisizione di Tesla. Sembra però, a quanto riferisce l’inventore sudafricano, che Cook abbia rifiutato.