Lavorare in un ambiente piacevole o in un open workspace stimolante aiuta la produttività. Lo sanno bene i progettisti dello studio MAT Office di Pechino che hanno convertito uno spazio industriale in un’officina creativa, grazie ad un uso originale del colore e della luce, ma soprattutto ad un ripensamento della connessione tra gli spazi.

 

I colori, alleati inaspettati

Non bisogna dimenticare che la luce influenza anche la resa dei colori – che sono uno degli elementi più importanti all’interno di un qualsiasi spazio di lavoro, si tratti di una stanza privata, un open space, un ufficio o addirittura un semplice bar. Un colore o una combinazione di tonalità cromatiche sono in grado di influenzare in modo determinante il comportamento delle persone che lavorano all’interno di un ambiente chiuso, stimolando o – al contrario – limitando efficienza e produttività.

 

Ricerche sulla cromoterapia

Ad avallare queste tesi ci sono anche delle recenti ricerche che hanno esaminato il rendimento di dipendenti e collaboratori all’indomani di un rifacimento cromatico dell’ufficio. A seconda di quella che era la loro personalità e in base alle loro abitudini (osservate nel totale rispetto della privacy) gli esperti hanno selezionato dei colori mirati per gli spazi vissuti. Hanno così notato che le tonalità scelte avevano l’abilità di ottimizzare anche sensibilmente la loro produttività. Questo perché ogni tonalità influenza in qualche maniera il nostro cervello tanto che da sempre l’uomo ha cercato di studiare il significato dei colori.

Questa, come altre ricerche, rappresenta un punto di partenza per tutti coloro che hanno intenzione di rifare il proprio ufficio, dando un tocco di colore, che sia adatto e stimolante sul piano professionale.

Un solo colore, così come una combinazione di varie tonalità riesce a migliorare l’atteggiamento dei lavoratori, i quali sentono meno il peso di dover trascorrere tempo in un ambiente chiuso. La cromoterapia dunque è in grado di alimentare sia efficienza che produttività sul posto di lavoro.

I più recenti studi sulla psicologia della visione dimostrano che i colori influenzano lo stato d’animo e i comportamenti delle persone, specialmente in relazione alla fruizione degli spazi.

 

Home Office

Non solo dunque ottimizzazione degli spazi, scelta di scrivania e poltrona, corretta illuminazione e inserimento di arredi adatti. Anche la scelta del colore è fondamentale per la buona riuscita di un home office. 

Mentre, per esempio, la zona giorno è una parte della casa orientata verso la produttività e il dinamismo, e quindi risulta preferibile utilizzare colori caldi come il giallo, l’arancio o il rosso (tinte che stimolano il buonumore, l’appetito e il metabolismo), ci sono stanze in cui è necessario che venga favorita la concentrazione e quindi è preferibile puntare sui colori freddi. Si tratta delle camere dedicate allo studio/ufficio: qui i colori migliori per favorire la concentrazione, l’attenzione e l’energia sono principalmente tre: verde, blu e bianco.

 

I 3 colori pefetti

Il verde, nelle sue diverse tonalità, è un colore che stimola la creatività, la voglia di conoscenza e la memoria. Favorisce la concentrazione grazie alla sua influenza rilassante. Accostato al giallo, tinta che stimola la produttività, è perfetto per un ufficio in cui si svolgono lavori creativi.

Il bianco, anche sporco, tortora o con venature di grigio, è un altro colore ideale per la stanza studio/ufficio. Regala particolare luminosità all’ambiente stimolando l’attività cerebrale. La sua purezza favorisce la concentrazione e limita le distrazioni.

Il blu, colore particolarmente rilassante, può essere utilizzato, nelle sue tonalità più decise, negli ambienti studio/lavoro. È una tinta che consolida la capacità di apprendimento, stimola il ragionamento e riduce le distrazioni favorendo al contempo una buona dose di calma in quanto rallenta il battito cardiaco e la respirazione. È uno dei colori più adatti per ottenere i migliori risultati sul lavoro.

 

Curiosità

Non dimentichiamo che i colori comunicano ed hanno un grande potere su di noi, perciò vanno scelti accuratamente in base alla dimensione della stanza, la luminosità, l’abbinamento con arredi e pavimento ma anche l’utilizzo a cui è destinato l’ambiente.