Saranno i pannelli fotovoltaici del futuro?

L’intenzione, è quella di riuscire a produrre dei pannelli solari che permettano di sostituire i tunnel di plastica che vengono solitamente messi per proteggere i campi e le coltivazioni di fragole e lampone. Si tratta di un innovativo progetto che sta prendendo piede in Svizzera, in un cantone chiamato “Canton Vallese”.

È in questo luogo infatti, che il centro di ricerca Agroscope sta portando avanti questo esperimento agrovoltaico per la creazione di pannelli solari ad alta efficienza. Un obiettivo ambizioso, reso possibile e diventato ormai realtà grazie anche alla collaborazione delle società Romande Energie e Insolight. 

Pannelli fotovoltaici per sostituire tunnel protettive usati nelle coltivazioni

E come accennato in precedenza, lo scopo sarà quello di sostituire i tunnel di plastica tradizionalmente usati in alcune coltivazioni, in modo che la produzione energetica risulti ancora più green. D’altronde, ormai da anni nel vecchio continente, sta prendendo piede l’idea di poter utilizzare l’energia solare per migliorare la produttività e al contempo la sostenibilità dei terreni agricoli.

Una soluzione che nel medio termine porta diversi vantaggi. Permetterà anche di non rinunciare più a porzioni di terreno che al momento vengono sacrificate senza essere riutilizzate. Per quanto invece riguarda la sostenibilità green del progetto, vi è un dato incontestabile. È importante sapere che sono proprio le colture che al momento hanno bisogno di grandi strutture protettive, quelle che inquinano di più.

Utilizzare questi innovativi pannelli solari, quando e semmai saranno pronti e ultimati, darebbe un contributo decisivo per evitare il consumo in questo comparto di polimeri che hanno origine petrolifera. 

Pannelli fotovoltaici, come funzioneranno e di quale tecnologia saranno muniti

Questi moduli fotovoltaici ancora in lavorazione sono stati denominati THEIA, Translucency and High Efficiency in Agrivoltaics. Si tratta di pannelli che verranno realizzati e integrati con tecnologie di ultima generazione. Saranno infatti dotati di un un sistema di micro-tracking ottico. Una scelta che secondo i ricercatori consentirà di spingere al limite massimo la produzione energetica.

L’obiettivo finale è quello di riuscire a raggiungere nel più breve tempo possibile un’efficienza di conversione energetica pari al 30 per cento. Questi pannelli fotovoltaici funzioneranno dunque come delle vere e proprie tende intelligenti. Saranno infatti in grado di calcolare da soli la quantità di raggi luminosi che dovranno passare nel campo all’interno della giornata.

Un sistema che permetterà oltretutto anche di ottimizzare al massimo il processo di fotosintesi delle piante durante l’anno. 

L’obiettivo è avere una maggiore efficienza e sostenibilità ambientale nelle coltivazioni agricole

Senza contare che parliamo di un’innovazione che porta con sé anche il vantaggio di ridurre al minimo l’impatto che temperature troppo alte hanno sui campi agricoli e i prodotti coltivati. È importante inoltre precisare che parliamo di un progetto che ha da tempo superato la sua fase più prettamente teorica.

Già a partire dal mese di Luglio 2021 infatti, alcuni di questi innovativi moduli fotovoltaici sono stati installati su alcune coltivazioni di fragole e lamponi in un’area di proprietà del centro Agriscope.

Un test che durerà in tutto 4 anni su queste porzioni di terreno agricolo che ha una superficie complessiva pari a circa 165 metri quadri. Una prova che dovrà in primo luogo chiarire ai ricercatori costi ed efficienza finanziaria del progetto nel medio-termine. 

Pannelli fotovoltaici, il progetto spiegato da Agriscope

Anche perché, lo scopo è proprio quello di creare in seguito una produzione su larga scala in tutto il mondo. Nel presentare il progetto Bastien Christ, studioso di Agriscope , ha spiegato che “la coltivazione di bacche e piccoli frutti sotto copertura consente di migliorare la resa e la qualità dei prodotti riducendo la pressione della maggior parte delle malattie fungine”. 

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Una struttura agrivoltaica di ultima generazione. E che nasce espressamente con lo scopo di sostituire le strutture protettive attuali di alcuni campi di coltivazione aumentandone al massimo la sostenibilità ambientale e dunque evitando di utilizzare per qualunque motivo, componenti di origine petrolifera.